Archive

Archive for August, 2011

RM Auctions, prestigioso incanto per la Porsche 911 S di Steve McQueen

August 22, 2011 Leave a comment

RM Auctions, durante l’evento Monterey Sports Car ha battuto all’asta la Porsche 911 S grigio ardesia appartenuta al celebre Steve McQueen.
L’auto ha superato di gran lunga tutte le previsioni e le aspettative, vista la sua storia che è stata capace di attirare fans e appassionati da tutte le parti del mondo, facendo volare in alto il suo valore.
Alla fine dell’asta, infatti, l’esemplare in questione, dotato ancora di tutti gli accessori e le specifiche originali, è stato aggiudicato per lo stratosferico prezzo di 1,25 milioni di dollari; l’acquirente è voluto restare anonimo.

Fonte: GoLook.it

House in Mooikloof, villa di lusso in Sudafrica

August 22, 2011 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

House in Mooikloof è il nome di questa splendida villa di lusso, situata nella zona di Pretoria, in Sudafrica.
Le sue sinuose forme sono frutto dello studio Nico van der Meulen Architects che ha messo in campo tutta la sua creatività per soddisfare la richiesta di una struttura all’avanguardia in stile contemporaneo.
I proprietari dell’abitazione hanno fatto si che gli architetti dello studio sprigionassero tutta la loro esperienza, consegnando loro un’incantevole abitazione circondata da tutti i tipi di comfort, tra cui una piscina coperta ed un centro benessere.
House in Mooikloof è un concentrato di acciaio e vetro; i due materiali si alternano tra loro in maniera unica, così da offrire un grande impatto visivo ed una privacy senza compromessi.
Per altre informazioni su questa nuova dimora di lusso, basta visitare il sito contemporist.com

Fonte: GoLook.it

Casino Royale, yacht di lusso dai cantieri navali Christensen

August 22, 2011 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Casino Royale è il nome di questa imponente imbarcazione costruita nel 2008 dai prestigiosi cantieri navali Christensen.
Questo yacht si presenta con una lunghezza di 50 metri ed una larghezza di 9 metri; è spinto da 2 potenti motori MTU 12v4000 che riescono a spingerlo ad una velocità di crociera di 12 nodi.
I suoi interni portano la firma dello studio Carol Williamson & Associates, i quali designers hanno affrontato con massima attenzione lo sfruttamento degli ambienti, caratterizzati da ampi spazi e da uno stile profondamente contemporaneo.
Gli arredamenti interni di notevole qualità rendono lo yacht Casino Royale degno di essere paragonato alle ville di lusso più incantevoli; c’è posto per 12 ospiti, che possono soggiornare in 6 grandi cabine. All’interno sono disponibili tutti i comfort possibili ed immaginabili, tra cui una palestra, un piccolo centro benessere ed una piscina con tanto di zona solarium.
Lo yacht di lusso Casino Royale è attualmente disponibile al charter con tariffe di noleggio che partono da 250 mila dollari a settimana.
Per altre informazioni basta visitare il sito charterworld.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Diamond Cherry Blossom, portafogli in pelle e diamanti

August 22, 2011 Leave a comment

Dalla partnership tra Ettinger e Boodles è stato prodotto un esclusivo portafogli in pelle da donna chiamato Diamond Cherry Blossom.
Il Diamond Cherry Blossom si presenta con un’eleganza ed una preziosità unica, definita da diamanti incastonati a mano nella pelle.
Il portafogli in questione è dotato di 4 slot per carte di credito e tre tasche più grandi per organizzare al meglio i propri documenti. Prima dell’acquisto del Diamond Cherry Blossom è possibile scegliere il colore della pelle, sia interna che esterna, e scegliere la posizione dei diamanti secondo le proprie esigenze, così da avere un accessorio unico e altamente esclusivo.
Il prezzo di questo portafogli da donna è di circa 1.522 €; è già in vendita nelle boutique autorizzate Ettinger.

Fonte: GoLook.it

Fine English Company, gemelli a teschio in oro bianco e diamanti neri

August 22, 2011 Leave a comment

Sembra proprio che stia ritornando la moda dei teschi e delle catene, proprio come vogliono dimostrare questi nuovi accessori presentati da Fine English Company.
I gemelli in questione a forma di teschio, risalgono in realtà al periodo coloniale; oggi l’azienda Fine English Company li ha voluti ridisegnare dandogli un pizzico di stile contemporaneo, che viene fuori soprattutto dalla presenza degli elementi preziosi.
Questi gemelli a forma di teschio sono infatti caratterizzati da una base in oro bianco, impreziosita da un pavè di diamanti neri; come si può notare nel teschio di sinistra, gli occhi sono formati da due modesti diamanti taglio rotondo di colore bianco.
Per dare un senso di follia a chi li indossa, i gemelli si presentano con la mascella mobile, che però si può bloccare a proprio piacimento.
Fine English Company ha già messo in vendita questi esclusivi gemelli al prezzo di 8.300 dollari; sono attualmente disponibili nelle boutique e nelle gioiellerie più prestigiose.
Per altre informazioni basta visitare il sito fineenglishcompany.com

Fonte: GoLook.it

Linkong Soho Building, progetto di Zaha Hadid Architects

August 22, 2011 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Il nuovo progetto di Zaha Hadid Architects, in posizione favorevole, adiacente all’Hongqiao Transportation Hub e in prossimità dell’Hongqiao Airport e del centro di Shanghai, mira a fornire una forte identità visiva e una presenza iconica, nel contesto più ampio del Parco economico. L’involucro edilizio curvilineo e dinamico, è definito da quattro edifici principali: quattro elementi legati assieme da un nastro sinuoso che li avvolge, e un tetto verde, come un gesto calligrafico. Nascono così une serie di cortili incorniciati da ponti, che rappresentano dei gruppi distinti d’attività.

Fonte: Futurix

Wim Vandekeybus

August 21, 2011 Leave a comment

Wim Vandekeybus

Regista, coreografo, attore e fotografo, Wim Vandekeybus nasce nel 1963 a Lier, Belgio. Cresciuto in un ambiente rurale, vive a stretto contatto con gli animali nel loro habitat naturale. L’esperienza ha un forte impatto emotivo sul regista che include spesso nella sua arte riferimenti agli animali, con i loro movimenti, le reazioni istintive e la fiducia nella propria forza fisica. Iniziati gli studi in psicologia, li interrompe perche irritato dall’eccesso di “scienza oggettiva“. I suoi interessi gravitano infatti attorno alla relazione tra corpo e spirito. Si avvicina al teatro tramite il regista Paul Peyskens. Segue quindi lezioni di danza (classica, moderna, tango) per poi orientarsi verso il cinema e la fotografia. In 1985, fa un’audizione per Jan Fabre. Vandekeybus fu scelto e durante  i due anni successivi viaggia in tutto il mondo con  The Power of Theatrical Madness, interpretando uno dei due re nudi. Durante il tour con Jan Fabre, incontra il pittore e fotografo Octavio Iturbe a Madrid, che successivamente diventa un importante collaboratore artistico. Intraprende la sua strada, fondando la compagnia Ultima Vez, che, fin dagli esordi, ha  sviluppato le proprie attività come compagnia internazionale di danza contemporanea con la propria base a Bruxelles. Mentre, durante i primi anni, Ultima Vez si è focalizzata principalmente sulla produzione, promozione e distribuzione del lavoro artistico di Wim Vandekeybus (danza, teatro, film). Ultima Vez ha sempre funzionato come una struttura autonoma e indipendente, contando però su una rete di co-produttori e partner per realizzare i propri progetti. Gli attori e danzatori, per le creazioni di Wim Vandekeybus, sono reclutati attraverso innumerevoli audizioni in tutto il mondo. Gli artisti sono partner a pieno titolo nel processo creativo per Vandekeybus. Nella selezione dei suoi esecutori, la formazione di danza o l’ esperienza non sono i più importanti criteri. Perché  pone l’accento sulla personalità degli interpreti, che portano con sé un mondo molto personale di linguaggio e di movimento.

La sua prima opera What the Body Does not Remember del 1987 non solo è diventata un successo internazionale, ma ha anche vinto il prestigioso Bessie Award (the New York Dance and Performance Awards). Nel 1989 ha vinto un secondo Bessie per Les porteuses Mauvaises de nouvelles (1989). Dal 1993 al 1999, Vandekeybus ha lavorato il Teatro Reale Fiammingo. Ha realizzato 16 spettacoli con Ultima Vez, tra cui Blush (2002) e Sonic Boom (2005). Le sue creazioni sono caratterizzate da vere e proprie esplosioni di film, foto, video, musica dal vivo e, in combinazione con il testo teatrale, di danza, anche acrobatica.

Fonte: Biennale di Venezia

Cadillac Ciel, cabriolet di gran lusso

August 20, 2011 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Ciel è un’elegante cabriolet presentata da Cadillac all’ultimo concorso d’eleganza di Pebble Beach come modello concept.
Cadillac Ciel si presenta con 4 posti e 4 porte con la scenografica apertura ad armadio, ispirata profondamente alla celebre Eldorado degli anni 70′.
Il punto di forza della nuova Ciel Concept è il motore: un V6 con 3,6 litri e doppia sovralimentazione, capace di erogare la potenza massima di 430 cavalli. Il motore viene supportato da un sistema ibrido che prende energia da enormi batterie agli ioni di litio presenti sotto i sedili.
I progettisti di Cadillac hanno tenuto a precisare la maniacale attenzione nei dettagli, che si può notare dalla scelta dei pellami, dalla radica e dagli elementi cromati; nell’abitacolo c’è perfino un vano portasigari.
La nuova Cadillac Ciel Concept ha delle dimensioni davvero imponenti, con un passo che raggiunge i 3,17 metri: ben 30,5 centimetri in più rispetto alla Cadillac CTS berlina.
Il tutto è mascherato dagli enormi cerchi da 22 pollici che nascondono un raffinato impianto frenante in carbo-ceramica.
Secondo quanto riportato da alcuni portavoce della casa automobilistica, la Ciel Concept rimarrà soltanto un esercizio stilistico dello GM Design’s North Hollywood Design Center.

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Kakula Island, isola privata nel Sud del Pacifico

August 20, 2011 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Un modo di trascorrere le vacanze in maniera unica rimane senza dubbio quello di atterrare col proprio jet su un’isola tropicale privata.
Proprio per questo e per chi ne avesse la possibilità, Richard Branson, patron della Virgin, ha proposto al grande pubblico la vendita di una delle sue isole private più incantevoli, con trattative private.
L’isola in questione, chiamata Kakula Island, è situata nel Sud del Pacifico ed è stata descritta da Diane von Furstenberg come uno dei posti più incantevoli del mondo, caratterizzato da chilometri di spiaggia bianca che affacciano su acque incantevolmente cristalline, dando l’impressione di trovarsi su un vero e proprio paradiso tropicale.
Branson non ha voluto dare nessuno spunto su un prezzo approssimativo, ma considerando la sua vecchia proposta di affitto della sua isola privata a forma di cuore da 8 mila dollari a notte, si può già intuire che il prezzo di questa isola tropicale sarà davvero stratosferico.
Lui stesso ha dichiarato di non voler diffondere informazioni sul prezzo non solo per l’altissima cifra, ma anche per garantire massima privacy a chi si farà avanti.

Fonte: GoLook.it

Categories: Domus Lusso Tags: ,

Eija-Liisa Ahtila

August 20, 2011 Leave a comment

Eija-Liisa Ahtila 

Eija-Liisa Ahtila è una video-artista e regista cinematografica finlandese. Dopo aver compiuto studi cinematografici e sui formati multimediali sia a Londra che a Los Angeles, dalla fine degli anni ’80 lavora in diversi campi della creazione audio-visiva come la fotografia, le performance e le installazioni. Al momento, la sua attività si concentra principalmente su opere cinematografiche e installazioni video. Coi suoi lavori esplora tecniche narrative sperimentali, quali la connessione tra spot pubblicitari e cortometraggi, le tecniche di split-screen e le possibilità derivanti dalla narrazione su più schermi. I suoi film sono stati presentati in importanti festival internazionali tra cui Rotterdam, Miami, Hong Kong, Helsinki e il Sundance Film Festival, e sono stati trasmessi su diversi canali televisivi, sia in Europa che in Australia.

Nei suoi primi lavori la Athila ha trattato gli sconvolgenti drammi umani che stanno al centro delle relazioni personali come ad esempio la sessualità giovanile, i rapporti familiari, la disintegrazione mentale e la morte. I suoi ultimi lavori, tuttavia, toccano questioni artistiche più profonde e basilari in cui esamina i processi di percezione e di attribuzione del significato, a volte alla luce di temi culturali ed esistenziali di più ampio spettro come il colonialismo, la fede e il post-modernismo. La sua abilità nel raccontare attraverso le immagini e nel tratteggiare toccanti ritratti umani, ha catturato l’interesse del pubblico e le ha consentito di ottenere l’apprezzamento della critica internazionale. I film di Eija-Liisa Ahtila hanno vinto importanti premi internazionali e molti tra i più importanti musei di arte contemporanea le hanno dedicato una retrospettiva. La Tate Modern di Londra le ha dedicato una mostra monografica nel 2002, mentre il MoMA di New York ha presentato nel 2006 la sua installazione video The Wind. Nel 2008, il centro espositivo di Parigi Jeu de Paume le ha dedicato una retrospettiva. Il British Film Institute ha pubblicato in DVD The Cinematic Works of Eija-Liisa Ahtila, garantendo così l’accesso al suo lavoro ad un pubblico più vasto. L’artista finlandese ha partecipato due volte all’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Nel 1999 era presente con il video Lohdutusseremonia (Consolation Service), grazie al quale ha ottenuto una menzione d’onore. E’ tornata alla Biennale nel 2005, dove ha presentato The Hour of Prayer, opera che indaga sul senso di perdita e sul dolore derivante dalla morte del proprio cane. Tra i suoi lavori, Plato’s Son (1990), un cortometraggio di stampo filosofico nel quale un alieno giunge sulla terra, The Trial (1993), Me/We, Okay, Gray (1993), If 6 was 9 (1995/96), un film in split screen sul mondo degli adolescenti e sul loro rapporto col sesso, Love is a Treasure (2002) e Where is Where (2009), un’installazione video su più schermi che tratta il tema della guerra e dei suoi effetti traumatici sui i civili. Eija-Liisa Ahtila ha ottenuto una serie di importanti riconoscimenti nell’arco della sua carriera, tra i quali il Young Artist of the Year Award in Finlandia (1990), l’AVEK Award per gli importanti risultati ottenuti nel campo dell’audio-visivo (1997), l’Edstrand Art Prize (1998) e il Vincent Van Gogh Bi-annual Award for Contemporary Art in Europe (2000). L’artista finlandese è stata inoltre premiata con l’Artes Mundi Prize a Cardiff (2006) e col Prince Eugen Medal for outstanding artistic achievement in Svezia, nel 2008.

Fonte: Biennale di Venezia