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Archive for June, 2011

Jewelers Shiels, occhiali da sole in smeraldo

Jewelers Shiels, nota gioielleria australiana, ha realizzato questi particolari occhiali da soli adatti ad un pubblico più esigente.
Questi esclusivi accessori sono ispirati all’usanza dell’imperatore romano Nerone, che usava assistere alle lotte dei gladiatori attraverso grandi pietre verdi trasparenti.
Gli occhiali da soli in questione, infatti, oltre ad essere composti da una montatura in oro 18 carati tempestata da alcune pietre di diamanti incolori, porta delle preziose e soprattutto esclusive lenti in smeraldo; la lavorazione degli smeraldi ha richiesto circa 3 mesi di taglio e modellamento artigianale.
Questi occhiali da sole, saranno principalmente esposti nella vetrina della gioielleria sotto gli occhi di guardie armate, ma secondo alcune voci, sarebbero già state acquistate da una star, per il momento anonima.

Fonte: GoLook.it

Categories: Lux-Woman Tags:

Blackberry 7, prime anticipazioni

Durante l’evento BlackBerry World tenuto lo scorso mese di maggio, Blackberry ha presentato i nuovi smartphone Bold 9900 e 9930, accennando la presenza del nuovo sistema operativo Blackberry 7.
Da pochi giorni, infatti, è stato messo in rete l’emulatore di questo nuovo OS, permettendo agli sviluppatori di poterlo testare e iniziare a creare le prime applicazioni native, così da velocizzare i tempo di lancio di questa nuova ed attesissima piattaforma.

Da questo sono emerse le prime caratteristiche di questo nuovo sistema operativo, molto simile al precedente, ma molto più veloce grazie alla correzione di alcuni errori. Tre le principali migliorie avute da questo nuovo sistema, gli sviluppatori, hanno considerato come rivoluzionaria la nuova interfaccia grafica e sorprendentemente intuitiva per ciò che riguarda alcune funzioni. Secondo quanto rivelato, inoltre, le applicazioni che funzionavano sul sistema Blackberry 6, riusciranno a girare sulla nuova piattaforma in maniera veloce e sicura, senza alcun tipo di rallentamento o bug.
Secondo quanto annunciato da Blackberry, il nuovo sistema operativo verrà lanciato nei prossimi mesi insieme ai due nuovi smartphone, con l’obbiettivo di dare filo da torcere alla concorrenza, attualmente in netto vantaggio.

Fonte: GoLook-Technology.it

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Ferrari, tavola da surf in edizione limitata

Un’esclusiva tavola da surf firmata Ferrari in occasione dell’estate 2011, nata dalla passione per le alte performance.
Questo particolare accessorio di casa Ferrari, è ispirato dal design della Scuderia Spider 16M, caratterizzato dalla fantastica bandiera italiana che scorre lungo la tavola in maniera longitudinale.
La tavola è in poliuretano con fibra di vetro e resina, così da godere della massima resistenza e capace di regalare a tutte le fasce di surfisti delle esperienze a dir poco mozzafiato; le pinne sono in fibra di carbonio, mentre lo stringer è in legno.
Il surf in questione è prodotto in edizione limitata di soli 499 pezzi, distribuiti in una sacca personalizzata caratterizzata dal logo Ferrari e da alcuni supporti per assicurare un trasporto comodo, sicuro e maneggevole; il prezzo è di 1.250 euro.
Per altre informazioni basta visitare il sito store.ferrari.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Collectibles Tags:

FNAP 2011, le arti popolari a Marrakech

June 27, 2011 Leave a comment

La 46a edizione del festival nazionale delle Arti Popolari partirà il 29 giugno da Marrakech. L’obiettivo principale di questo storico Festival è quello di mantenere e conservare il patrimonio nazionale orale, secondo la Fondazione dei Festivals di Marrakech (FFM). Una nuova squadra composta da volontari e professionisti è stata avviata per assicurare “l’eccellenza” di questa edizione. La sua missione? Perennizzare questo appuntamento  inserendo alte dosi di rinnovamento per fare in modo che questa edizione sia un grande momento festivaliero e di gioia per gli abitanti di Marrakech e i visitatori; una forma per conciliare l’eredità storica con l’approccio al futuro.  Il nuovo ufficio del la FFM ha approntato una programmazione culturale e di contenuti  per il FNAP 2011 con una visione a breve e lungo termine alfine di garantire un orizzonte in crescendo per gli anni a venire sino alla simbolica 50° edizione del 2015. Cinque giorni in cui Marrakech sarà l’epicentro delle arti popolari del Marocco grazie alla volontà della nuova equipe ma in primis grazie ad un programma degno della sua ricchezza  e della storia che promette attimi di complicità con il pubblico, sempre fedele oramai da decenni.  Una programmazione ricca e diversificata “radicata nella tradizione ma risoluta a sterzare verso il rinnovamento e la creatività”, ha precisato in conferenza stampa  il direttore della FFM, Karim El Achak.  Con un obiettivo primario: rafforzare la relationship con il pubblico marrakchi e marocchino. Oltre alla grande parata sempre molto attesa, il Festival delle Arti Popolari propone quest’anno un altra grande novità: la creazione di un “villaggio”, interamente dedicato a questa festa delle arti popolari marocchine, nel quale si svolgeranno tutte le animazioni del Festival. L’idea è stata quella di creare, in parallelo alla mitica scena delPalais Badi, un villaggio FNAP nel cuore della Ville Rouge. Questo villaggio sarà testimone della volontà di migliorare la centralità e la visibilità del Festival, oltre all’avvicinare il pubblico agli artisti. Gli orari di apertura del villaggio permetteranno alle famiglie e ai bambini di avere uno spazio dedicato per il vivere il loro patrimonio artistico popolare. Nel villaggio saranno presenti ateliers pedagogici destinati al giovane pubblico comel’Ateliers SOS Music, un esposizione dal tema “Lo stucco e l’arte del gesso”, che farà scoprire ai visitatori i segreti di questa manualità artisticaancestrale, oltre ad un laboratorio di calligrafia organizzato sotto la direzione della Fondazione Dar Bellarj. Le musiche tradizionali del mondo saranno in scena a Al Hamra, Atlas e Toubkal. Sulla prima scena gli artisti Rayssa Tachenouit, Abdelrrahim Senhaji, Oulad El Bouzzaoui, Jil Jilala, Rosiloa (Fidji), Tambours du Burundi, Gitans du Rajastan (India), Said Mousker, Daoudia, Hamid El Kassri e Stati. Sulla seconda scena il pubblico’ potrà apprezzare i Dekka di Marrakech, Ahwach Ouarzazate, Ahwach Tissent, Aissawa di Meknès, Ait Boughmaz, Gnaoua di Marrakech, Guedra di Guelmin, Ahidous Ait Hdidou, Abidat R’Ma, Ahidous Ain Orma, Ahidous Imil Chil e Ahwach Imim Tanaout.  Infine, sulla terza scena si potranno vedere (e sentire) Houra, Tktkat Marrakech, Tazouit Kellat M’Gouna, Taskioune, Haiti di Tanaout, Mengouchi, Rokba di Zagora, Oulad Sidi Hmad Ou Moussa, Aglagal Taliouine, Ahwach Demnat, Ahwach Ait Baamrane e Lakfifat. Secondo Brahim El Mazned, direttore artistico di questa edizione, il rispetto, la tradizione, la modernità e lo scambio saranno il comune denominatore di questa edizione.  Forte impegno dunque e determinazione per rendere questo appuntamento una reale festa dellacultura evidenziando tutte le eredità nazionali. Un bella immagine diMarrakech che sarà sempre uno spazio di tolleranza, di accoglienza e di allegria.

Fonte: My Amazighen

Fresh in the Garden Restaurant, sesto senso di Soneva Fushi & Six Senses Spa

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Il Fresh in the Garden Restaurant  è uno dei ristoranti più suggestivi al mondo immersi nella natura appartenente alla catena di resorts Soneva Fushi & Six Senses Spa nelle Kunfunadhoo Island, Baa Atoll della Repubblica delle Maldive.
Amate la Natura? Siete arrivati nel posto giusto, ma quello che desidera offrire il Fresh in the Garden Restaurant è unico per non distruggere l’ambiente circostante. Infatti attualmente stanno attuando metodi efficaci per ridurre le emissioni di carbonio a zero entro la fine del 2012 e i risultati sono già a un buon fine. Esso si erge intorno alla natura dove i frutti della terra vengono utilizzati per offrire un prodotto unico e di qualità; il menu à la carte prevede piatti creati con prodotti biologici e viene modificato giornalmente. Ci si arriva mediante un pontile di legno che attraversa la giungla e una piantagione di banane e alla sera avrete una vista spettacolare sotto il cielo stellato. La cena viene servita fino alle 10:30 pm, ma è consigliabile prenotare in anticipo per non rimanere delusi.
By Emilio Di Iorio


Non ci sono più le stagioni di una volta, neanche in Marocco!

June 27, 2011 Leave a comment

L’arrivo in massa dell’aria del Sahara e delle infiltrazioni marittime sono state la causa dei cambiamenti climatici in Marocco. Le regioni più colpite dalla pioggia fuori stagione sono state il Tangerino, il Saïss, il nord dell’Orientale e il centro. Il clima ha manifestatamente perso la bussola. Delle perturbazioni inabituali sono state registrate durante il mese di maggio e i la prima decade di giugno. Temperature eccessive  con degli aumenti  tra il +5 e + 7, ma anche violenti temporali di rara intensità come a Tangeri dove, in meno di 3 ore, sono scesi oltre 67 mm di pioggia. E poi la grandine che ha distrutto le colture come mai si era visto in passato. Il dato di fatto è che in questi ultimi due mesi delle condizioni climatiche eccezionali hanno prevalso sul normale andamento di stagione.  Mohamed Belaouchi, incaricato della comunicazione alla Metereologia Nazionale,  spiega che si tratta di fenomeni di rottura  ma non vuole arrivare a conclusioni affrettate per quanto riguarda i cambiamenti climatici mondiali. Spiega anche che non sono le perturbazioni che devono preoccupare ma la loro frequenza, in aumento.  I principali fattori di questo cambiamento repentino in Marocco sono dovuti all’arrivo di una massa di aria calda e secca da sud del  Saharache ha coinciso con delle infiltrazioni marittime che hanno portato una massa di umidità importante. Infatti, questi flussi  di aria fresca non sono normali per il periodo. Non soltanto sono portatrici di temporali  ma di verinubifragi. Per aggravare il tutto, un anticiclone impedisce a queste masse di entrare in Europa, verso la Francia e le riporta in Marocco. Questo è quello che ha creato il cumulus nimbus che ha alimentato i rovesci che ha conosciuto il paese in maniera ripetitiva e intensa. Le regioni più colpite sono state quella di Tangeri, ma anche il Saïss, il nord dell’Orientale (mediterraneo) e tutto il centro. Le temperature poi hanno visto sulla ultima decade di maggio e la prima decade di giugno delle grosse variazioni e in primis la sensazione di soffocamento come in un clima tropicale che abbina il calore e l’umidità. Gli esempi sono chiari: tra il 23 e il 27 maggio le temperature hanno superato i 29° con dei picchi di 32° registrati tra il 24 e il 27 maggio. A Kenitra sono stati registrati 33° il 24 maggio quando il 23 e il 24 maggio, ad Agadir, si registravano 38° all’ombra. Fès ha conosciuto rispettivamente 30 e 32° il 24 maggio. A Marrakech la colonnina del mercurio è arrivata nel mese di maggio a 36° come a Beni-Mellal. Ma è a Smara che il calore è stato realmente forte con 38° il 23 e il 24 maggio. Differenze con il passato palpabili anche se bisogna dire che si è lontani da record assoluti che ha visto protagonista il reame. Qualche esempio? Nel mese di giugno del 1982 a Fès si registrarono 42,6°, 43,9° a Meknès nel 1950. Il 10 giugno 1952 a Casablanca si conobbe un picco di 38,2°. Ma è a Marrakech e ad Agadir che si sono registrate delle temperature canicolari tra le più forti della storia metereologica del Marocco:  rispettivamente, in parallelo, 45,8° nel 1929 e 44,5 nel 1937. Vero è che ieri, 25 giugno 2011, alle ore 12.00 i termometri della città, posizionati al sole, registravano 53°!!  Sono stato testimone oculare e non contento ho verificato le temperature in diverse zone della città, sia verso Ouarzazate, che verso Essaouira, e lo scarto ero minimo.  E’ da due giorni che a Marrakech le temperature si sono elevate in  maniera impressionante e questo caldo sta creando non pochi problemi di vivibilità diurna, tenendo bene a mente che siamo soltanto a fine giugno e queste medie sono tipiche del mese di agosto. Non ci sono più le stagioni di una volta, neanche in Marocco!

Fonte: My Amazighen

Categories: Tempo Libero Tags:

Gulfstream G-IV SP, jet di lusso

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Uno spettacolare jet di lusso, attualmente situato a Winnipeg, in Canada, costruito nel 2003 su commissione di un ricco uomo d’affari.
Stiamo parlando di un esemplare di Gulfstream G-IV SP, curato in maniera maniacale nel corso degli anni, assicurando una notevole flessibilità operativa a chi deciderà di farsi avanti per l’acquisto.
Il modello in questione è stato costruito senza badare a spese; al suo interno possono sedere fino a 16 passeggeri, circondati da arredi di grande qualità e dal lusso più incantevole.
Lo jet di lusso in questione è attualmente disponibile sia all’acquisto che al noleggio: il prezzo e le tariffe sono su richiesta.
Per altre informazioni basta visitare il sito jameslist.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Louis Vuitton, valigia per il trasporto di vini pregiati

Una lussuosa valigia per trasportare i vini più pregiati, realizzata dalla maison Louis Vuitton su commissione della casa di vini Cordier Mestrezat Grands Crus per il suo 125° anniversario.
Cordier Mestrezat Grands Crus, considerata come la più rinomata azienda produttrice di vini pregiati in Francia, ha ricevuto così una valigia su misura in grado di trasportare fino a 4 bottiglie di vino nella maniera più sicura e soprattutto alla temperatura più adatta.
La nuova valigia per trasporto di vini pregiati di Louis Vuitton sarà presentata in occasione dell’evento Vinexpo 2011 a Bordeaux; sarà caratterizzata dal celebre Monogram della maison ed al suo interno saranno presenti 4 bottiglie di rara annata: una Château Lafite Rothschild, una Château Margaux, una Château Mouton Rothschild ed infine una pregiata Château Haut-Brion.
Per altre informazioni basta visitare il sito louisvuitton.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Collectibles Tags:

Plagi e omaggi architettonici

Difficilmente nell’ambito dell’architettura sentiamo parlare di plagi, quando due progetti si assomigliano in maniera “sospetta” uno dei due si identifica come un omaggio ad un altro architetto, oppure s’inserisce l’opera all’interno di un movimento con determinata caratteristiche stilistiche. Oggi mentre navigavo tra alcuni siti di architettura ho trovato le immagini di sopra che riguardano un grattacielo a Melbourne progettato dallo studio ARM architects con sede in Australia, il disegno della facciata mi ha subito interessato ma mi dava una strana sensazione di deja vu.
Pensandoci meglio mi sono reso conto dove avevo già visto quell’edificio e andando sul sito dello studio danese BIG ne ho avuto conferma, ecco qui sotto infatti il progetto per l’Airport Hotel di Stoccolma elaborato nel 2007 e poi mai realizzato.

BIG in questi ultimi tempi è uno degli architetti che reputo maggiormente innovativi e che seguo con grande interesse; quindi guardando queste immagini ho subito pensato “guarda questo studio australiano come saccheggia le idee di un progetto non poi realizzato”. A quel punto sono andato sul sito di ARM Architects per vedere altri loro lavori ed ecco l’ennesima sorpresa; nella pagina del progetto del grattacielo a Melbuorne c’è il link ad un loro precedente progetto (Dupain Building) datato 2004 che potete vedere qui sotto. Così tutti i miei ragionamenti vengono meno perchè, per come appare dai dati che ho a disposizione, sarebbe stato BIG a saccheggiare dallo studio australiano e non viceversa.

L’unico dubbio che mi rimane in questa complicata vicenda è legato al copyright sulle immagini, premetto che non sono un esperto in materia, ma i render del progetto del grattacielo di Melbuorne hanno il copyright datato 2010, mentre quelli del Dupain Building non hanno nessun marchio.La questione è davvero complicata e sicuramente non costruttiva per la nostra categoria professionale, forse parlare di plagio è eccessivo? Sicuramente non si può parlare di omaggio. Lascio a voi ulteriori riflessioni.

Fonte: Linea Di Sezione

Tetris post-it, sticky notes disegnato da Ben Ambrose

Un bellissimo blocco di post-it ricavato sulle forme del tetris, un’idea geniale che trovate in vendita qui.

Fonte: Linea Di Sezione

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