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Archive for January 25, 2012

Armani/Dolci, dolcezza infinita per San Valentino 2012

January 25, 2012 Leave a comment

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ARMANI / DOLCI SAN VALENTINO 2012
Immaginate una pralina quadrata, perfetta, di colore rosso con piccoli cuori che si alternano a tante piccole inconfondibili ‘A’. E il cioccolato bianco che racchiude al suo interno un morbido, delicato ripieno di fragola e champagne.
Per San Valentino, Armani/Dolci ha creato anche un packaging ricco e sofisticato, rigorosamente di colore rosso. La scatola è ricoperta da un foglio di pvc dalla superficie lucida, tempestata di polvere d’oro, chiuso da un nastro in gros grain in tinta. Al centro un grande ciondolo a forma di cuore.
A partire dal 20 gennaio i cioccolatini saranno in vendita in tutti i negozi Armani/Dolci e possono essere ordinati e spediti nei principali paesi del mondo. Disponibili in confezioni da 4/16 cioccolatini.

Elektrus, sportiva elettrica ad altissime prestazioni da PG

January 25, 2012 Leave a comment

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Il piccolo costruttore tedesco PG, ha diffuso in rete le prime immagini della sua nuova opera automobilistica, la Elektrus.
Si tratta di una sportiva elettrica ad altissime prestazioni, che verrà commercializzata in un’edizione limitata di soli 667 esemplari.
Come si può notare anche dalla squadratura dell’abitacolo, la PG Elektrus porta lo stesso telaio della Lotus Elise, prendendo poi spunto dalla Tesla Roadster per quel che riguarda l’abitacolo e l’assetto.
La struttura della Elektrus è totalmente in carbonio e la sua leggerezza gli permette di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi; la velocità massima è di 250 km/h, con un’erogazione di 272 cavalli e 350 Nm.
Anche l’autonomia, essendo un’auto elettrica, non lascia a desiderare: la Elektrus riesce a percorrere fino a 350 km con una carica completa.
Per il prezzo, si parla di una cifra esorbitante. Ben 285 mila euro per ognuno dei 667 esemplari.

Fonte: GoLook.it

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Chellah, monumento storico

January 25, 2012 Leave a comment

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2300 anni fa, una città venne eressa, occupando le colline che dominano la valle del Bouregreg. Fenici e Cartaginesi vi fecero scalo prima che Romani si installassero al tempo di Tolomeo, nei primi secoli A.C., chiamandola Sala (Chellah) e che Antonino poi trasformò in Sala Colonia. Dopo la conquista araba nel VIII° secolo, Chellah conobbe un lungo declino. Tuttavia, il Sultano merinide Abou Al-Hassan, decise di fondare (XIV° secolo) una Ribat che chiamò  “Al-Ribat Al Moubarak”. Oggi, questo sito storico è diventato un luogo prediletto per i turisti e i R’batis (abitanti di Rabat) e si trasforma in luogo di cultura ospitando mostre e convegni. Protetta da una cinta muraria con grandi torri e tre porte monumentali che riflettono l‘arte merinide, Chellah ospita nei suoi spazi dentro le mura numerosi monumenti arabo-islamici oltre a diverse vestigia romane come il forum, le strade, i resti  dei magazzini e delle case, la necropoli, dove si trova attualmente il Mausoleo di Abou Al-Hassan, gli Hammam, il Fondouk, la Madrassa (scuola coranica) e la Moschea merinide, oltre ad altri resti  islamici anteriori e posteriori all’epoca merinide. Inoltre, il sito di Chellah ospita una vegetazione lussureggiante, una sorta di parco lasciato in parte allo stato naturale, rifugio prediletto per le cicogne e diversi altri uccelli durante tutto l’anno.
Storicamente , il nome (Salé, la nuova) che venne donato a Rabat dai Mariscani non figura nelle fonti arabe della Storia del Marocco; per contro, l’espressione romana Salad Colonia Romand di Chellah  divenne in seguito abbreviata con Salé la vecchia, capitale dei principi znatis nel IV° secolo dell’Hegira. Situata sulla collina dominante il Bouregreb a sud-est di Rabat, il sito di Chellah o l’antica Sala Colonia, rinvia a più lontane presenze  umane della vallata, lasciando intravedere una presenza fenicia e cartaginese, seguita poi dai Romani che costruirono una città e un porto fluviale. L’atmosfera interna della cinta muraria testimonia l’usura del tempo  del conflitto perpetuo tra la pietra e la vegetazione: le rovine si degradano sempre più velocemente ingoiando le vestigia di una civilizzazione millenaria. Questo sito minacciato partecipa alla sacralizzazione della natura  che ingobla le sue mura, le sue porte monumentali e infine il suo sito archeologico, prezioso e unico. Nella Chellah si trovano tre tombe: quella di Sidi Amer Al-Mesnaoui (a destra), quella di Sidi Yahya (in centro) e infine quella di Sidi Lahen Al Imam (a destra). Per quanto riguarda i minareti di Chellah, si intravedono attraverso una vegetazione impressionante ed ospitano i nidi delle cicogne. L’architettura merinide, molto ricercata, mette in risalto delle torri decorate, tenendo conto che i merinidi introdussero all’epoca gli zellij e le piastrelle. Con il minareto di Hassan II, la Kasbah Oudays a Rabat, Chellah figura come uno dei monumenti più carichi di storia: Chellah segna il passaggio di diverse civiltà che giocarono un ruolo preponderante: Fenici, Cartaginesi, Romani e infine gli Arabi, che hanno lasciato delle testimonianze fondamentali dell’architettura occidentale e islamica.

Paolo Pautasso

Fonte: My Amazighen

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Sex120, décolleté sfacciate di Christian Louboutin

January 25, 2012 Leave a comment

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Ormai per Louboutin creare scarpe sfacciate è una tradizione, lunedì prossimo parleremo lungamente delle sue Pigalle, oggi voglio mostrarvi una variante più sexy delle celebri decolletè.
Si chiamano Sex120, il motivo penso sia ovvio! Da anni Louboutin, da bravo artista, lancia piccole provocazioni tramite le sue creazioni, anni fa su ballerine e decolletè era spuntata la scritta “love” , oggi è il turno di “sex”, non mi addentro in un’analisi socio-antropologica perché temo sarebbe superflua, l’opinione del Maestro mi sembra piuttosto chiara!

Fonte: Shoeplay

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Why Worry, yacht di lusso dai cantieri italiani Baglietto

January 25, 2012 Leave a comment

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Why Worry è uno splendido yacht di lusso che ha preso forma nell’estate del 2011 nei cantieri navali italiani Baglietto.
Questa lussuosa imbarcazione si presenta con una lunghezza di 43 metri e con degli altissimi standard qualitativi, dovuti anche alla serietà ed alla professionalità dei cantieri navali da cui deriva.
Lo stile dello yacht Why Worry porta la firma di Francesco Paszkowski, chiamato in causa ad esprimere il suo estro, in collaborazione con designers portoghesi di alto livello.
All’interno sono presenti 5 cabine, caratterizzate da un mix di materiali di qualità, dove forme e pezzi d’arredo di grande valore, catturano i sensi in un’atmosfera di comfort e classe.
Il prezzo dello yacht di lusso Why Worry, attualmente in vendita, è di circa 18 milioni di euro; per altre informazioni, basta visitare il sito jameslist.com

Fonte: GoLook.it

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Numark, primo controller professionale compatibile con iPad Apple

January 25, 2012 Leave a comment

Numark presenta il primo controller professionale per DJ adatto a lavorare con iPad e con l’applicazione Djay di Algoriddim.
L’accessorio prende il nome di Numark iDJ Pro ed è caratterizzato da una scocca in alluminio e dalla presenza di tutti i controlli di cui un dj necessita per eseguire performance musicali di alto livello.
Il controller, è dotato di uscite bilanciate XLR, 2 canali master, 2 ingressi microfonici, wheel capacitive sensibili al tocco per eseguire scratch e regolazioni di tempo, fader, pitch, effetti selezionabili per ogni canale ed una sezione per il controllo dei loop con storage interno.
Come si può notare nella foto in alto e nel video in basso, l’iPad va incastonato nel centro del controller, da dove si possono selezionare le tracce e tanto altro ancora.
La compatibilità con AirPlay, inoltre, permette di diffondere i canali master sui diffusori compatibili senza l’ausilio di cavetteria specifica.
Il nuovo Numark iDJ Pro sarà disponibile entro la fine del mese di aprile ad un prezzo ancora non annunciato.

Fonte: GoLook-Technology.it

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Prada, boutique rinnovata nel cuore di Parigi

January 25, 2012 Leave a comment

Con il pavimento alla Alice in Wonderland, i riflessi e contro-riflessi della casa degli specchi e le geometrie dritte o sinuose che trovi nei libri di scuola.
E’ questo mix dello storico negozio Prada di rue du Faubourg Saint-Honoré a Parigi che ha inaugurato, ampliato e rinnovato nell’architettura e nell’immagine, con il timbro dell’architetto Roberto Baciocchi.
L’intervento ha reinterpretato in maniera moderna il linguaggio architettonico del brand in funzione della particolarità dell’edificio, un palazzo primi Ottocento nel cuore di Parigi.
Lo spazio, organizzato su tre livelli, occupa una superficie di circa 1900 metri quadrati ed è dedicato alle collezioni femminili e maschili di accessori, pelletteria, calzature e abbigliamento.
Nella facciata dell’edificio si ritrovano gli elementi architettonici del primo negozio di Prada in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano: le vetrine curve, i materiali e le decorazioni degli infissi; l’inserimento delle pensiline in metallo e tessuto colorato ne rendono moderna la composizione.
Lo spazio al piano terra è un’imponente galleria di marmo e specchio sulla quale si aprono ambienti diversi e raccolti, mentre il pavimento in marmo bianco e nero venato della galleria, che si deforma diventando quasi optical, è eredità di lussuosi ambienti e della storica immagine di Prada.
Le pareti si rinnovano con un’interpretazione originale della storica buca espositiva Prada: un volume sospeso realizzato in cristallo con profili di metallo palladio.
Percorrendo gli ambienti, nell’ultima stanza il cliente si trova di fronte ad una vetrina circolare di cristallo che appare generata dalla rotazione a spirale del disegno del pavimento. Questa vetrina, dedicata alla vendita delle calzature, è inserita quasi in contrasto in un ambiente di morbida tenda di velluto verde.
Il velluto verde intenso dei divani “Cover Leaf”, progettati da Verner Panton e riprodotti in esclusiva per Prada, rendono morbido e accattivante tutto lo spazio.
Mentre lo spazio è totalmente rivestito in morbide tende di velluto di seta verde alle pareti che lo trasformano in un moderno atelier, in contrasto, espositori in lame di perspex, lucernari trasparenti, tavoli in perspex e acciaio rendono l’ambiente più “tecnico”.
Il primo piano, dedicato alla collezione uomo, reinterpreta il carattere maschile e sartoriale con il pavimento in doghe sottili di ebano, la tenda delle pareti in legno e in saffiano colorato, mentre per la stanza delle calzature è stato scelto il colore arancio acceso.
Al secondo piano invece un elegante ed esclusivo appartamento privato si affaccia su rue du Faubourg Saint-Honoré ed è riservato interamente agli ospiti più speciali di Prada.

Lucia Del Pasqua

Fonte: ShoppingMap

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Xoom 2, imminente nuovo tablet disponibile da Motorola

January 25, 2012 Leave a comment

Motorola ha annunciato da poco il lancio in Italia del suo nuovo tablet Motorola Xoom 2, disponibile nella versione 3G, brandizzato Tim, al prezzo di 599 euro.
Il Motorola Xoom 2 è un tablet dotato di sistema operativo Android 3.2 e processore dual-core da 1,2 GHz. Il display è un 10,1 pollici, protetto da un Gorilla Glass e dotato di un trattamento idrorepellente.
Per ciò che concerne la possibilità di scattare foto e girare video, lo Xoom 2 è dotato di due fotocamere, una principale da 5 megapixel ed una secondaria da 1,3 megapixel, entrambe con autofocus, flash a LED e zoom digitale.
Il tablet è inoltre dotato di 1 GB di memoria RAM e 32 GB di memoria interna, espandibile con microSD; la batteria assicura un’autonomia di 10 ore in navigazione web o più di un mese in standby.

Fonte: GoLook-Technology.it

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House on a cliff, progetto di Petra Gipp e Katarina Lundberg

January 25, 2012 Leave a comment

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Una casa circondata dalla natura, come quella galleggiante di settimana scorsa, situata su un isola vicino a Stoccolma, in Svezia.
Il progetto realizzato da Petra Gipp e Katarina Lundberg, che unisce il design scandinavo e minimale a grandi aperture che consentono la vista sulle foreste circostanti.
I volumi dell’abitazione sono regolari e l’unico movimento è dato dalle scale esterne; il tutto esternamente è rivestito di legno che ritroviamo anche all’interno.
Gli ambienti interni sono arredati in maniera sobria, quasi scarna e il pavimento in legno sbiancato non aiuta ad aumentare il calore della casa che durante i mesi invernali non rappresenta, per quanto riguarda i colori, un rifugio ideale per il freddo.
Di particolare interesse gli infissi che riescono a garantire grandi specchiature, con un ingombro dei montanti minimo.

Fonte: Linea Di Sezione