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Archive for January 14, 2012

Zero Helicopter, elicottero di lusso futuristico da Hector del Amo

January 14, 2012 Leave a comment

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Forse resterà soltanto un esercizio stilistico, ma la visione dello Zero Helicopter fa comunque sognare, inducendo a viaggiare l’immaginazione oltre i confini della realtà.
Questo nuovo elicottero di lusso dall’aspetto futuristico, è un progetto di Hector del Amo, che ha espresso la sua vena creativa nel migliore dei modi, creando un velivolo dalle forme semplici, forse essenziali, ma che vanno ad accontentare una fascia di utenti relativamente ampia.
Questo piccolo elicottero, al solo sguardo dà l’impressione di essere leggero e flessibile come una libellula e, anche se non entrerà mai in listino, merita attenzione dal punto di vista tecnico, visto che, in questo caso, è decisamente interessante e fuori da ogni schema.

Fonte: GoLook.it

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Prada, sandali gioiello apoteosi della semplicità

January 14, 2012 Leave a comment

Per qualcuno forse saranno banali, io li trovo eleganti e molto fini, un paio di sandali così è fondamentale nelle nostre scarpiere.
La forma di questo modello Prada è piuttosto essenziale, il piede è quasi completamente scoperto, le dita vengono incorniciate dalla fascetta anteriore, ricoperta di gemme preziose; il tacco svettante slancia il tallone, che rimane nudo, e la caviglia, legata da un sottile incrocio di listini.
Un paio di sandali simili a questi è il passepartout perfetto da tenere nell’armadio, per svegliare un paio di jeans e un semplice top, ma anche un tubino low cost. Questi, di Prada, costano 750 euro, un salasso, ma sono così perfetti!

Fonte: Shoeplay

Categories: Lux-Woman Tags:

Blu Ivy Carter, regali di lusso per la neonata di Beyoncè e Jay-Z

January 14, 2012 Leave a comment

Qualche settimana fa ci siamo già occupati di alcune spese di lusso di Beyoncè e Jay-Z per la nascita della loro bambina, ma oggi ritorniamo sull’argomento per illustrare i vistosi regali ricevuti dalla piccola.
I genitori di Blu Ivy Carter, infatti, non hanno badato a spese per la loro primogenita; secondo quanto raccontato dal New York Post, i primi giocattoli della bimba sarebbero paragonali persino a opere d’arte e di alta gioielleria.
Tra i regali è presente un cavallo a dondolo in oro da 600 mila dollari e altri pezzi d’arte per un totale di 1,5 milioni di dollari.
Niente da dire, la piccola può già ritenersi più che fortunata.

Fonte: GoLook.it

‘Su Misura’ per l’uomo, leitmotiv delle prossime stagioni

January 14, 2012 Leave a comment

In un mercato maschile luxury, che si mostra più dinamico di quello femminile, l’attenzione delle griffe si concentra sul ‘made to measure’. Un segmento per ora piccolo, ma redditizio. E che promette molto bene anche sui nuovi mercati emergenti. Così tutti i grandi brand mettono in campo strategie e prodotti creati ad hoc per il singolo cliente: con un’offerta che va dalle scarpe alle cinture negli accessori, mentre nell’abbigliamento si allarga dal formale alla maglieria e al tempo libero. Una tendenza che sembra destinata a crescere anche per la donna, perché nel lusso la chiave vincente oggi si chiama personalizzazione.

Il ‘su misura’ per l’uomo, nell’abbigliamento e negli accessori, sarà uno dei leit-motiv delle prossime stagioni: e se a qualcuno sorgono dei dubbi, le ultime mosse dei grandi brand sembrano esserne la migliore conferma. Ha iniziato il 23 settembre scorso Louis Vuitton, che, in occasione dell’inaugurazione del rinnovato flagship di Montenapoleone, uno dei più grandi monomarca d’Europa, ha lanciato da Milano in anteprima mondiale il nuovo servizio di personalizzazione ‘made to order shoes’. Con la possibilità di creare cinture su misura abbinate. Il 17 ottobre è stata la volta di Gucci, che ha ufficializzato il lancio del potenziato servizio sartoriale su misura per l’uomo (abiti, camicie e calzature) al quale è dedicata una speciale campagna intitolata All the world’s a stage, protagonista l’attore, scrittore e regista James Franco. Una settimana dopo è arrivata la decisione di Tommy Hilfiger Group, di proprietà di PVH Corp. di riportare in casa le licenze della collezione sartorial (100 milioni di dollari di fatturato), venduta in Europa dal 1998. Infine, il 10 novembre Ermenegildo Zegna ha brindato nel global store di Montenapoleone a Milano all’ultimo nato nella famiglia, la maglieria ‘su misura’ della collezione Personalized premium cachemire. E già sono partite le manovre 2012: Prada, dopo aver risolto il contratto di franchising con Mercury per gestire direttamente il retail sul ricco mercato russo, nella terza settimana di gennaio inaugura il primo flagship a Mosca, un intero palazzo free standing da 1.500 mq in via Stoleshnikov dove, nell’area uomo, lascerà uno spazio di rilievo al su misura. E Ferragamo, che ad agosto dello scorso anno nei suoi monomarca di tutto il mondo ha iniziato la vendita della Special Edition, scarpe Tramezza realizzate a mano e cinture personalizzabili, in questi mesi sta rinnovando l’offerta per l’uomo di abbigliamento su misura formale, in pelle e della maglieria: con l’aggiunta della camicia, progetto che partirà dalla prossima primavera estate. Insomma, un gran daffare. Che accanto ai colossi del lusso vede anche blasonate griffe come Brioni, entrata di recente nella scuderia della Ppr di François-Henri Pinault e intenzionata nel 2012 ad ampliare la gamma di un su misura su cui il brand preferito da James Bond è già forte. E persino “piccole” aziende della pelletteria come Piquadro, che si propone alla clientela maschile con la collezione Sartoria, ovvero porta PC, porta Ipad e piccoli accessori realizzati ad hoc. «Un progetto – sottolinea l’amministratore delegato Marco Palmieri – nato quasi come una sfida, perché cerca di coniugare il massimo della tecnologia moderna e il massimo della artigianalità: così il prodotto se lo costruisce il cliente, attraverso una piattaforma tecnologica scaricabile su Ipad, che dal gennaio 2012 è disponibile anche su internet, e viene realizzato in micro laboratori artigianali della Toscana». Di certo nel caso di grandi marchi storici il focus sul ‘made to measure’ non rappresenta una svolta improvvisa, ma una mossa coerente con il DNA della griffe. Dice Pietro Beccari, vicepresidente Louis Vuitton: «La personalizzazione è da sempre una delle componenti che caratterizzano l’offerta dei prodotti Louis Vuitton, che siano bauli, city bag, accessori di piccola pelletteria e orologi. Già dall’Ottocento veniva offerta la possibilità di personalizzare gli articoli da viaggio, e nel 1901 George Vuitton, in onore del padre, realizzò il primo marchio personale su una “Steamer” bag. Oggi il servizio del ‘made to order shoes’ è la sublimazione dei servizi di personalizzazione, dedicato all’uomo più esigente». Una posizione condivisa da Gildo Zegna, presidente e amministratore delegato del gruppo Zegna: «Abbiamo lanciato il ‘su misura’ alla fine degli anni Settanta con la produzione di abiti, giacche e pantaloni, per estendere il servizio a camicie e cravatte a fine anni Novanta e recentemente alla maglieria. Un servizio che è ancora attualissimo, dove esprimiamo il top dei nostri valori, non solo nella cura individuale del cliente, ma anche nella costante ricerca della qualità e dell’esclusività di tessuti e lavorazioni». Ma è un fatto che chi il ‘su misura’ per l’uomo lo fa da sempre oggi è affiancato da new entry di peso che hanno deciso di riscoprirlo. Come Gucci, griffe che vuole riaffermare a 360 gradi i legami del brand con una storia di tradizione artigiana. Spiega Patrizio di Marco, amministratore delegato del marchio fiorentino: «Come è successo per altri punti di forza nascosti della nostra azienda, abbiamo deciso di tornare a investire anche su questa attività, perché racchiude tutti i valori del marchio: creatività, artigianalità, made in Italy, qualità assoluta e attenzione al dettaglio». Per non dimenticare Prada, che pur proponendosi come brand innovativo, è decisa a giocarsi la partita. «Il nostro è visto giustamente come un marchio di moda, che spontaneamente potrebbe anche non essere collegato al ‘made to measure’. Invece Prada, come casa centenaria e di tradizione, ha questa expertise e questo interesse sartoriale, certo fatto a nostro modo, non conservatore», confermano da Prada. «Non a caso sul su misura uomo, lanciato nel 2003 nel campo dell’abbigliamento formale, continuiamo ad investire con nuove proposte, come le camicie su tessuti Vintage Prada». Ma come si giustifica tanto attivismo? Al di là delle strategie assolutamente originali dei singoli brand, alla base ci sono alcune considerazioni generali che tutti sembrano condividere. Il su misura è innanzitutto per ora, una fetta relativamente piccola di business ma si inserisce nel mercato della moda uomo luxury, che si mostra più dinamico di quello femminile. «I tassi di crescita che stiamo registrando nel mondo, con spinte particolari dall’Est asiatico, sono tali che ormai l’abbigliamento uomo è pari a circa quello da donna» conferma Patrizio di Marco (Gucci), che secondo gli ultimi dati disponibili deve all’abbigliamento nel suo complesso (maschile e femminile) il 13% dei 2,7 miliardi di euro di fatturato, ma con percentuali in salita. Anche da Prada sono molto positivi sul business al maschile, che in alcuni segmenti, come abbigliamento, e calzature cresce in media più velocemente nei punti vendita della donna e per i numeri si potrebbe considerare un’azienda, visto che vale il 30% di un fatturato che per il 2011 è stimato in circa 2 miliardi solo come Prada brand. Addirittura, anche se è un caso un po’ speciale, c’è chi come Brioni ha deciso già ad agosto 2011 di uscire dal segmento moda femminile. «Brioni è nato nel 1945 come sartoria maschile e il nostro core business è da sempre l’uomo, ma i nuovi concorrenti che si affacciano sul nostro mercato, da Tom Ford a Berluti, mi hanno indotto a focalizzare gli impegni e gli sforzi» precisa l’amministratore delegato Francesco Pesci. «Senza dimenticare che anche nell’uomo alto di gamma il retail sta diventando strategico e quindi sempre più capital intensive». In più, anche se la fetta del ‘made to measure’ per alcuni per ora è piccola, per altri comincia a diventare di un certo rilievo. Da Prada calcolano che valga il 5% del peraltro rilevante business uomo. E anche da Zegna sono più che soddisfatti dei risultati. Spiega Gildo Zegna: «Il nostro ‘su misura’ , che ha avuto una crescita importante dopo la crisi del 2009, rappresenta oggi il 9% del totale fatturato dei brand Zegna. E nel 2011 registra, come il ready-to-wear, un aumento delle vendite a due cifre». Per Brioni poi (180 milioni di euro di fatturato), il ‘su misura’ pesa addirittura per il 25-30% sulle vendite dell’abbigliamento formale. «Senza dimenticare» fa notare Francesco Pesci (Brioni) «che consente margini più elevati del ready-to-wear e ovviamente non crea problemi di stock, dettaglio di un certo rilievo di questi tempi». Ma se il trend positivo del mercato uomo, unito a una interessante redditività, è una prima motivazione specifica che spiega l’attenzione delle griffe sul ‘su misura’, la seconda allarga il campo a tutto il segmento del lusso. Che ora più che mai, per il cliente, uomo o donna che sia, significa massimo della qualità e della esclusività, ma soprattutto personalizzazione. «Oggi lusso vuol dire anche potersi permettere qualcosa che è nato esclusivamente per te, che solo tu possiedi con quelle determinate caratteristiche» dice convinto di Marco. «Personalizzazione è la parola chiave: in Gucci ne stiamo facendo un driver fondamentale di sviluppo, in modo trasversale, non solo su certi mercati o categorie. Perché accompagnare con passione e competenza il cliente attraverso un’ampia serie di possibili scelte in termini di tessuti e modelli vuol dire farlo sentire più a suo agio nella sua vita quotidiana e quindi conquistarne la fedeltà». Ne è più che convinto Gildo Zegna, che sostiene: «Vedo una tendenza molto marcata e generalizzata verso prodotti personalizzati. Ecco perché stiamo pensando in un futuro prossimo di personalizzare nuovi prodotti». Una sfida ambiziosa, che richiede in ogni fase una organizzazione perfetta. E anche costosa, perché tutti i big, da Vuitton a Gucci, da Prada a Zegna a Ferragamo, confermano di avere strutture dedicate al ‘su misura’: partendo dalla scelta delle materie prime per arrivare alla logistica. «Le nostre calzature escono esclusivamente dal nostro atelier di Fiesso d’Artico, a Venezia, una struttura nella quale nel 2009 abbiamo ulteriormente investito, malgrado la crisi» racconta Pietro Beccari (Vuitton). E se non tutti possiedono come Brioni a Penne, in Abruzzo, una scuola di sartoria con corsi quadriennali che sforna 25 sarti all’anno e prevede di aumentare gli iscritti, di certo tutti si preoccupano di avere personale formato al massimo livello in negozio per il delicato momento della presa delle misure. Perché la strada sembra ormai segnata. E con implicazioni importanti nel segnare i confini di un nuovo rapporto tra i brand e il mercato. «Siamo convinti che questo nuovo servizio ci permetterà di rafforzare le relazioni con i clienti più esigenti e conquistarne di nuovi» sostiene Patrizio di Marco. E visto che i nuovi clienti oggi il lusso se li va a cercare anche o soprattutto nei cosiddetti Paesi emergenti, è un buon segnale che il su misura, tradizionalmente forte nei Paesi occidentali come l’Europa e gli Stati Uniti, stia iniziando ad essere apprezzato là dove tutti guardano per fare affari anche in tempi di crisi, ovvero Asia e Russia. «La novità » confermano da Prada «è che oggi vendiamo più ‘su misura’ nella Mainland China che a Hong Kong, dove esiste una tradizione sartoriale collaudata. E siamo solo all’inizio, visto che il ‘su misura’ è presente al momento solo a Pechino, Shanghai, Shenzen e Xian, ovvero in 4 sui 15 negozi Prada aperti in Cina. Non a caso a maggio 2011 Brioni ha organizzato a Shanghai il primo evento per presentare il ‘su misura’ a un pubblico selezionato che ha ammirato i maestri sarti Brioni all’opera. Ed è ancora guardando a Oriente che, anticipa Gildo Zegna «una grande novità della nostra azienda sarà l’ingresso della seta nel programma del ‘su misura’, offerta rivolta specificamente ai mercati asiatici». Di certo, in Asia e non solo, la tendenza di alcune griffe è di portare il su misura su nuove strade. Rivela Francesco Pesci: «Per il 2012 abbiamo un progetto, top secret, le posso dire che il sogno è, rimanendo nell’abbigliamento di andare oltre le categorie di prodotto che tradizionalmente sono interessate da questo servizio come il capospalla e la camiceria. Obiettivo: legare Brioni al concetto di personalizzazione totale del guardaroba». Che si voglia customizzare anche il tempo libero? Si sa che Ppr è interessata a sviluppare quel segmento del lusso. Ma Pesci non si sbilancia. Chi invece al tempo libero, e non solo, è già arrivato, ma non intende spingere oltre l’acceleratore è Prada. Per ora basta il negozio di corso Venezia a Milano, un progetto unico di punto vendita dove l’offerta ad hoc, per uomo e donna, arriva anche ai piumini e ai jeans. Non è proprio il ‘su misura’, ma è una personalizzazione amplissima. Del resto, non è lì che il cliente, e i brand, vogliono arrivare?

Fonte: Pambianconews

Maserati GranTurismo S Limited Edition, lusso in edizione limitata

January 14, 2012 Leave a comment

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In onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ecco la nuova Maserati GranTurismo S Limited Edition, che resterà un’esclusiva per il mercato italiano di cui saranno commercializzati solo 12 esemplari.
La nuova GranTurismo S Limited Edition si caratterizza subito per la sua verniciatura Blu Sebring ad effetto opaco ed i cerchi in lega neri da 20 pollici.
Il corpo della vettura si presenta con numerosi elementi in carbonio, così da alleggerire il peso e renderla più performante in ambito di prestazioni; il propulsore è un V8 da 4,7 litri in grado di erogare la potenza massima di 440 cavalli.
Secondo quanto dichiarato dalla casa, la nuova Maserati GranTurismo S Limited Edition riesce a raggiungere i 0-100 km/h in soli 4,9 secondi, con una velocità massima di 295 km/h.
Di seguito, ecco alcune foto della presentazione di questa spettacolare opera automobilistica, avvenuta al Motor Show di Bologna.

Fonte: GoLook.it

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Silencio, club esclusivo di David Lynch a Parigi

January 14, 2012 Leave a comment

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Quella lunga, vecchia strada di Los Angeles, che dal deserto conduce fino alla calde spiagge di Malibù, attraversando i quartieri ricchi della città. Mulholland Drive è l’assurda metafora di uno psicoviaggio visionario, non luogo in cui perdersi e precipitare, strada del brivido che taglia la città dei sogni. L’incredibile lungometraggio sfornato nel 2001 da David Lynch, mix onirico di eros, reverie a tinte dark, intrecci lesbo e misteriosi incastri degni del miglior thriller allucinogeno, porta con sé una forza visiva potentissima, contagiosa. Un’opera che destabilizza, già solo a evocarne il nome.
E non è un caso che Lynch, per battezzare la sua nuova creatura, abbia scelto proprio un termine che rimanda direttamente a uno dei suoi film più astratti e seducenti.
No, non stiamo parlando di un nuovo film. Ma di un club, che sta per essere inaugurato in quel di Parigi, precisamente al numero 142 di Montmartre, in quella che fu la sede degli storici quotidiani L’Humanité e L’Aurore.
Silencio si chiamerà il locale parigino, proprio come quel club, su Molholland Drive, in cui finirono in una surreale notte Betty e Rita, le due protagoniste del film, dopo un intenso amplesso amoroso.
A idearlo è stato il regista americano, che ha curato ogni dettaglio, incluso alcuni complementi d’arredo, assieme ai designer Kuntzel e Deygas. Dei due progettisti troveremo delle chicche, tra cui la scultura acustica Grateful Vanity: un paio di monitor audio e una composizione originale firmata dal grande musicista Hans-Joachim Roedelius. Due le linee design progettate ad hoc: le sedie e i tavoli Black Birds, rigorosamente in cuoio nero e dalle linee sghembe, e i Wire, una collezione di poltrone e canapè.
Immerso in un’atmosfera raccolta ed intimista, Silencio, con la sua architettura cupa e irregolare, unita alla forza trascinante di suoni e immagini, punta a restituire certe atmosfere vertiginose del cinema lynchiano. 650 mq in tutto, suddivisi in aree specifiche: c’è un bar, un ristorante, una sala concerti, un dance floor, una biblioteca e, ovviamente, una piccola sala cinematografica con 24 posti a sedere.
Apertura dalle 18 fino alle 6 del mattino, per un luogo dal mood decisamente notturno, con accesso riservato esclusivamente ai soci e ai loro ospiti. Con una tessera speciale sarà possibile disporre di ingresso illimitato ai concerti, i film, i party e le performance in programma. Per iscriversi fare un salto su www.silencio-club.com.
Giovedì 6 ottobre l’attesissimo opening: una serata che si preannuncia da brivido. Da non mancare per chi si troverà a Parigi. Per tutti gli altri – oltre a qualche spunto nella nostra gallery – spazio al sogno e all’immaginazione… spesso più travolgenti del reale. David Lynch docet.
– Helga Marsala
Silencio
142 rue de Montmartre
75002 Paris
www.silencio-club.com

Fonte: Artribute

Parrot, dispositivi hi-tech innovativi da Philippe Starck

January 14, 2012 1 comment

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Reinventare le regole del wireless audio!
Parrot, leader nelle periferiche wireless per la telefonia mobile, svela al CES di Las Vegas 2012 due prodotti wireless audio che enfatizzano ancora una volta l’essenza della Parrot by collection: la perfetta integrazione tra design e tecnologia. 
ZIK, le cuffie Bluetooth per telefoni cellulari e musica, e Zikmu SOLO, la cassa Hi-Fi stereo a pezzo singolo. 
Questi due prodotti, entrambi altamente tecnologici e altamente intuitivi, saranno venduti nel 2012. 
ZIK Parrot by Starck: le cuffie Bluetooth che si attivano con un touch 
Dietro l’elegante design by Philippe Starck, le cuffie Bluetooth ZIK Parrot by Starck ospitano una tecnologia di altissima qualità.
Dotate di un sistema di cancellazione attiva del rumore, ti isolano dal rumore dell’ambiente per garantirti la più pura sound experience, sia che tu stia ascoltando la musica, sia tu stia facendo una telefonata.
E dal momento che la musica necessita di essere ascoltata in tutta la sua armonia, intensità e profondità, ZIK è dotata di potenti algoritmi DSP (Digital Signal Processing) che ricreano appieno la musica in tutti i suoi dettagli. Questo è l’effetto “Parrot Concert Hall”: la musica è di fronte a te, come se fossi ad un concerto!
Accedere alle funzioni base è altamente intuitivo, grazie al touch panel situato su tutta la superficie dell’auricolare destra di ZIK. Sfiora il panel verticalmente per regolare il volume, o sfioralo orizzontalmente per far andare avanti o indietro la musica.
ZIK è inoltre dotata di un sistema unico di sensore-di-presenza. Nel momento in cui vengono tolte, le cuffie entrano automaticamente nella modalità standby.
Come tutti i prodotti Parrot, ZIK è compatibile con tutte le marche di telefoni cellulari disponibili sul mercato e può essere utilizzato con un ampio numero di sorgenti musicali: connessione via cable jack; trasferendo file audio utilizzando Bluetooth A2DP stereo, o utilizzando la tecnologia contactless NFC*, che non era mai stata introdotta prima su un modello di cuffia.
Disponibilità: in arrivo nel 2012
Prezzo: Non disponibile
Zikmu SOLO Parrot by Starck: la cassa wireless stereo monoblocco 
Una versione a pezzo singolo delle famose casse Zikmu Parrot by Starck, Zikmu SOLO è una cassa wireless all’avanguardia.
Con una potenza totale di 100W RMS, Zikmu SOLO produce un’immagine stereo del suono grazie alle sue nuove casse laterali, e la tecnologia NXT a pannello-piatto è stata ricercata per ottenere un raggio del suono ottimale su entrambi i lati della cassa. Zikmu SOLO offre in questo modo una stereo experience unica con un design minimale, indipendentemente dalle dimensioni della sala di ascolto.
La sfida per gli ingegneri Parrot è stata inoltre di renderla più facile da utilizzare, mantenendone nello stesso tempo la compatibilità universale. Oltre a un controllo da remoto, le principali funzionalità della cassa sono accessibili su entrambi i lati della docking station, e attraverso un’app dedicata gratuita per iPhone e Android.
Si può accedere alla musica da qualsiasi device o network: iPhone, iPod, PC, Mac, Wi-Fi, o a Bluetooth e NFC mobile phone.
Disponibilità: in arrivo nel 2012
Prezzo: non disponibile * Funziona solo con smarphone NFC-compatibili
Parrot by e Innovation
Parrot by è un progetto di innovazione tecnologica di grande portata, con una sfida molto ambiziosa: integrare la migliore tecnologia in un prodotto minimalista.
Parrot by collection è stata ideata nel 2008 quando i mondi della tecnologia e del design si sono uniti grazie alla collaborazione con designer famosi, tra cui Andrée Putman, Martin Szekely, Philippe Starck, Jean-Louis Frechin.
“Il Design è anche una consuetudine. L’Home technology dovrebbe essere semplice ed elegante come un elemento di arredo,” ha dichiarato Henri Seydoux. “Nessuno si domanda come funziona una sedia. Questo è il motive per cui il design è importante: lavorare con designer con una lunga esperienza nell’arredamento è una forma di innovazione”. 
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Per maggiori informazioni sulle cuffie ZIK Parrot by Starck, o sulla cassa wireless stereo Hi-Fi a pezzo singolo Zikmu SOLO Parrot by Starck, visita http://www.parrot.com

PARROT
Parrot, tra i leader mondiali nel settore delle periferiche senza fili per la telefonia mobile, è un’azienda innovativa e all’avanguardia fondata da Henri Seydoux nel 1994. La sua scommessa? Accompagnare l’ingresso del telefono cellulare nell’universo quotidiano, creando periferiche senza fili semplici da utilizzare e di qualità, per rendere più facile la vita di tutti i giorni. Parrot sviluppa la gamma più estesa sul mercato di sistemi viva voce per auto. Grazie al know-how riconosciuto a livello internazionale nell’ambito della connettività mobile e multimediale per gli smartphone, Parrot si posiziona come uno dei futuri player di riferimento nell’infotainment in auto. Inoltre, Parrot progetta e commercializza ‘Parrot by’, una prestigiosa linea di prodotti di alta gamma multimediali wireless orientati ad applicazioni audiovisive e che sono il segno distintivo di artisti di grande fama; e AR.Drone, il primo quadricottero pilotato via wi-fi che utilizza la realtà aumentata.
Parrot, la cui sede è a Parigi, conta oggi oltre 650 collaboratori in tutto il mondo, e realizza la maggior parte delle proprie vendite all’estero. Parrot è quotata su NYSE Euronext Paris dal 2006. (FR0004038263 – PARRO)
Per maggiori informazioni: http://www.parrot.com / http://www.ardrone.com / http://www.parrotoem.com

Audi A3, visione ufficiale degli interni

January 14, 2012 Leave a comment

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Dovrebbe essere svelata al prossimo Salone di Ginevra, ma nel frattempo la casa dei quattro anelli ha rilasciato le foto ufficiali degli interni.
Parliamo della prossima generazione di Audi A3, le cui foto sono state rilasciate da Audi durante il CES 2012 di Las Vegas; non a caso, infatti, gli interni hanno subito un profondo rinnovamento dal punto di vista tecnologico. Basta pensare che a supportare il nuovo sistema di intrattenimento, è un processore dual-core Tegra 2 da 1,2 GHz.
I nuovi interni, sono stati sviluppati proprio in collaborazione con il colosso informatico NVidia, che ha progettato un sistema di intrattenimento modulare in cui risiedono tutti i sistemi adottati sui tablet di ultima serie.
Il tutto prende forma con una serie di componenti e strumenti dalla forma circolare, in cui si nasconde uno schermo a scomparsa direttamente sulla plancia. Il sistema multimediale sarà dotato di connessione ad internet, controllo del proprio smartphone tramite bluetooth e molte altre funzioni che vanno dalla navigazione ai controlli elettronici dell’assetto.
Successivamente, il tutto sarà dotato anche da un processore Tegra 3 da 1.4 GHz per una maggiore reattività, anche se quest’ultimo sarà poi presente tra gli optional.

Fonte: GoLook.it

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Fashion Helmet, annuncio del grande debutto in Italia per GULF

January 14, 2012 Leave a comment

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Una collezione retrò di grande contemporaneità che omaggia un mito della cinematografia degli ultimi 50 anni.

Caschi up to date, ricoperti in pelle light blue – orange, o in off white o in puro carbonio, “GRAND PRIX ORIGINAL” GULF by FASHION HELMET, ispirati al film icona “LA 24 ORE DILE MANS” interpretato da Steve McQueen, di cui è appena ricorso il quarantesimo anniversario dell’uscita della pellicola. Realizzati con o senza visiera e corredati dagli occhialini replica dei piloti 60’ e70’, con guanti driving, accessorio di grande tendenza, dedicati ai colori “GO GULF”, in limited ediction. Il concept “Grand Prix Original”, caschi, guanti e sportswear GULF by FASHION HELMET, nasce dalla voglia di prodotti fortemente emozionali dal sapore vintage70’e da una proposta innovativa, di nicchia, con consegne già dal mese di Febbraio ed un customer care che consente un riassortimento continuo sia della collezione delle giacche icona “RACE REPLICA” sia della “LIMITED EDICTION GPO” sino ad esaurimento dei 1.000 pezzi per variante, numero di capi prefissati.

Fonte: BlogModa

CES 2012, nuovo SmartWatch presentato da Sony

January 14, 2012 Leave a comment

Al CES 2012 le novità non finiscono mai; ecco infatti annunciare il nuovo SmartWatch di Sony, un orologio ipertecnologico dalle funzionalità davvero interessanti.
Lo SmartWatch andrà a sostituire l’attuale LiveView di Sony Ericsson, da cui è ispirato profondamente il design.
Anche se non sono state rese ancora note le caratteristiche, dal video ufficiale si può intuire la presenza del sistema operativo Android e molte funzioni simili all’I’m Watch, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa.

Fonte: GoLook-Technology.it

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