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Archive for January, 2012

Acqua di Parma, colonia designer edition

January 20, 2012 Leave a comment

Fra arte e design
Una creazione che prende forma da un raffinato gioco di rimandi culturali e artistici. Colonia Designer Edition. Una nuova edizione speciale a tiratura limitata riservata ai più fedeli estimatori di Colonia. L’interpretazione nuova, originale eppure profondamente legata alle radici, del celebre flacone Art Déco in versione da 180ml. Affidata da Acqua di Parma a Luca Scacchetti, uno dei protagonisti del design e dell’architettura italiana contemporanea. Ne è scaturito un piccolo capolavoro di gusto, sensibilità e immaginazione. Un flacone di intensa forza espressiva dove si incontrano arte e design. E dove confluisce un mondo di bellezza e cultura. Un oggetto unico. Da collezione.
Art Déco in versione contemporanea
Cromie giallo Acqua di Parma per le superfici in vetro. E a contrasto sinuosi grafismi in nero. Un effetto di insieme armonioso e di impatto. L’approdo del lavoro di Luca Scacchetti. Che nel suo progettare architetture e oggetti ricorre spesso allo strumento del disegno manuale e dell’acquarello, in un percorso creativo di grande fluidità e apertura. In questo caso ne scaturisce un gioco di libere associazioni dove, in sintonia con la ricca tradizione di Colonia, i richiami sono fra i più nobili. Dalle antiche pitture vascolari greche al surrealismo di Salvador Dalì. Il riferimento più forte è senza dubbio allo stile Art Déco. Fin dagli anni ‘30, Acqua di Parma coglie la carica innovativa e il fascino di questo movimento artistico e ne trae ispirazione nel disegnare l’inconfondibile flacone in vetro e il tappo in bachelite di Colonia. Una matrice estetica che distingue ancora oggi Colonia, con la sua elegante essenzialità. Una purezza che lega questa icona dei profumi a un design inteso come ricerca di forma perfetta e senza tempo. Un connubio che si rinnova in questa speciale Colonia Designer Edition, creazione che esalta l’anima Art Déco di Colonia e ne svela la modernità assoluta.
Un oggetto unico e fortemente iconico
Colonia Designer Edition diventa ancora più unica attraverso l’estrema cura di ogni dettaglio. Il logo Acqua di Parma e il nome del prodotto Colonia Designer Edition, sono incisi su un elegante pendente in metallo laccato nero. A racchiudere la nuova edizione di Colonia, una raffinata cappelliera giallo Acqua di Parma decorata con i grafismi che caratterizzano il flacone. All’interno, un piccolo e pratico accessorio per il refill, che permetterà di continuare ad utilizzarlo nel tempo. Un oggetto d’arte e design da conservare e far vivere in tutto il suo valore.
L’immaginare o il disegnare una boccetta di profumo è come un viaggio nel mondo dei sogni ove le forme, i colori e i segni rappresentano qualcosa che è altro, che appartiene ad un mondo onirico ove tutto è impalpabile, etereo, inconsistente, tuttavia preciso con un carattere riconoscibile, o meglio inconfondibile esattamente, come il profumo.
Luca Scacchetti, classe 1952, vive e lavora a Milano, sua città d’origine. Qui, dopo la laurea in architettura al Politecnico nel 1975, intraprende il suo percorso di architetto e designer con una spiccata attitudine all’interdisciplinarietà. Nel 1978 fonda lo Studio di Architettura Luca Scacchetti, spaziando dalla pianificazione urbanistica, all’architettura di edifici e interni, all’ideazione di oggetti di design e complementi d’arredo. Progetta e realizza in Italia e in diversi paesi, dal Giappone alla Spagna, alla Grecia alla Cina, al Kazakistan, alla Francia. Numerosi i suoi progetti di strutture alberghiere. Nell’ambito del design collabora con le principali aziende italiane ed estere del mobile, dell’ufficio, dell’illuminazione e dell’oggettistica. Molto intensa la sua attività di diffusione culturale. Insegna in diverse sedi istituzionali, dal Politecnico di Milano, all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo di Design, dove è stato direttore del dipartimento di architettura dal 1990 al 1995. Scrive saggi e articoli sulla storia dell’architettura, la metodologia della progettazione architettonica e i rapporti tra questa e il design industriale.

The Most Expensive T-Shirt, maglietta con diamanti per rispettare l’ambiente da Superlative Luxury

January 20, 2012 Leave a comment

”Rispettare l’ambiente non vuol dire rinunciare al lusso”. Questo il motto usato dal brand Superlative Luxury per presentare la sua nuova T-Shirt ecologica con diamanti.
La nuova T-Shirt prende il nome di The Most Expensive T-Shirt, ispirato dal fatto stesso che la maglietta in questione è considerata attualmente come la più costosa al mondo.
Cos’è che la rende così costosa? Beh, mentre tutti noi penseremo subito ai diamanti, in realtà la parte più costosa è il tessuto vero e proprio, realizzato grazie all’uso di materie prime organiche ed energia pulita.
I diamanti, ovviamente, fanno la loro parte, con un valore di 9 carati ed una brillantezza unica, rendendo questa T-Shirt appetibile ai più esigenti di lusso e preziosità, che non vogliono rinunciare a nulla nemmeno durante la loro quotidianità.
Per avere a casa The Most Expensive T-Shirt, bisogna ordinarla ed attendere un tempo di consegna di 28 giorni; questo perchè la fabbrica che la produce usa soltanto energia pulita, in grado di ridurre del 90% l’emissione di CO2 rispetto alle fabbriche con energia tradizionale.

Fonte: GoLook.it

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Darryl Pitt, roccia proveniente da Marte che costa più dell’oro

January 20, 2012 Leave a comment

Fare collezionismo di un certo livello non è una cosa che tutti possono permettersi, soprattutto quando si è appassionati di spazio.
Per tutti gli amanti del cielo che hanno un’alta disponibilità economica, però, da oggi è possibile portare a casa un pezzo di roccia proveniente da Marte, ovvero un meteorite.
La roccia in questione è considerata addirittura più costosa dell’oro, con un prezzo che va dagli 11 mila ai 22.500 dollari l’oncia, equivalente a circa 28,35 grammi.
A mettere in vendita i “pezzi di Marte” è il rivenditore Darryl Pitt, che ha dichiarato e certificato il fatto che, i pezzi di roccia da lui posseduti, sono provenienti dal pianeta Marte e sono caduti dal cielo pochi mesi fa; a confermare che si tratta di materiale extraterrestre è stata anche la NASA.

Fonte: GoLook.it

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Ordine dei Grimaldi

January 19, 2012 Leave a comment

L’ordine dei Grimaldi è una decorazione cavalleresca istituita nel principato di Monaco il 18 novembre 1954 dal principe Ranieri III.
Essa veniva concessa per ricompensare il personale di servizio ed i benemeriti verso il principe e la sua casata; esso viene per tanto conferito ancora oggi su sola discrezione del principe reggente.
L’ordine dispone di cinque classi di benemerenza:

  • cavaliere di gran croce: indossa la medaglia su una fascia che attraversa il petto dalla spalla destra al fianco sinistro, oltre a portare la stella sulla parte sinistra del petto;
  • grand’ufficiale: indossa la medaglia al collo tramite un nastro, oltre alla stella sulla parte destra del petto;
  • commendatore: indossa la medaglia al collo tramite un nastro;
  • ufficiale: indossa la medaglia sulla parte sinistra del petto con una rosetta;
  • cavaliere: indossa la medaglia sulla parte sinistra del petto

Insegne
La medaglia dell’ordine consiste in una croce matuna in argento ove sul diritto, nel medaglione centrale, si trovano le insegne del principato di Monaco, circondate dalla legenda francese “Rainer Grimaldi, prince de Monaco“. Sul retro, invece, viene riportata la data del 1954 e la scritta francese “Principauté de Monaco“. Il tutto è sostenuto da una corona principesca in oro.
La stella dell’ordine, invece, è di disegno moderno e riporta al centro lo stemma losangato dei Grimaldi di Monaco in un medaglione a cerchio.
Il nastro dell’ordine è bianco con una piccola striscia rossa su ciascun lato del nastro.

Fonte: Wikipedia

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Brioni, nuova campagna primavera estate 2012

January 19, 2012 Leave a comment

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L’uomo Brioni sceglie, per la campagna P/E 2012 di giocare con la propria eleganza e di vivere il guardaroba della collezione da una barca, ultimo rifugio del gentiluomo moderno.
Protagonista è Vegard Vik, capo dei servizi speciali della Polizia di Oslo, immortalato dal fotografo Boo George in collaborazione con l’agenzia AR di New York, che salpa alla volta di resort senza tempo, dal Mediterraneo alle atmosfere caraibiche e misteriose delle grandi rotte del rhum.
La Giacca piuma, la più leggera mai realizzata da Brioni, sfida le calde giornate estive e nella versione arancione rimanda alle sfumature dei tramonti dell’Havana.

Fonte: Pambianconews

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Stefania Maria Elisabetta Grimaldi

January 18, 2012 Leave a comment

Stefania di Monaco, nome completo Stefania Maria Elisabetta Grimaldi (Monaco, 1º febbraio 1965), è la terza figlia della principessa Grace e del principe Ranieri III di Monaco e sorella di Carolina e del principe Alberto.
Biografia
Nel 1982 ebbe delle gravi ferite, sopravvivendo all’incidente d’auto dove trovò la morte sua madre. Molto presto delle voci infondate si divulgarono sulla stampa scandalistica accusando la giovane Stéphanie di avere provocato l’incidente essendo stata lei al volante.
Ha seguito un corso di stilista d’abbigliamento ed ha creato una propria linea di costumi da bagno “Pool Position”, dove non ha esitato lei stessa a presentare i modelli sfilando. Oltre ai costumi, creò un profumo.
Nel 1986 apre a Monaco un café-bar e un negozio di abbigliamento specializzato in jeans, di cui ancora oggi si occupa personalmente.
Nel 1986 diviene cantante seguendo l’onda della musica dance anni ottanta con il successo a 45 giri Ouragan (successo destinato ad un’altra cantante francese, Jeanne Mas, che rifiutò). Il disco resterà circa quattro mesi nelle classifiche delle radio e giornali di cui per dieci settimane alla posizione numero uno. Particolare successo ebbe il video clip della canzone, girato sull’isola diMauritius dove tra l’altro per degli istanti Stéphanie è a bordo di una Rolls Royce presa dalla collezione privata delle auto d’epoca di suo padre Ranieri III di Monaco.
Successivamente usciranno sul mercato discografico altre sue canzoni, ma con un successo più moderato. Nel 1991 partecipa alle prime parole del brano In the Closet tratto dall’album Dangerous di Michael Jackson, mentre nello stesso momento esce un suo nuovo singolo Wind of Chance che le permetterà di rinnovare il suo successo.
La principessa è presidentessa del Centro della Gioventù Monegasca (Centre de la Jeunesse de Monaco) e del Centro d’Attività Principessa Stefania (Centre d’Activités Princesse Stéphanie): quest’ultimo centro si occupa di assistenza a persone handicappate, specie bambini.
La Principessa Stefania dal 2004 è anche presidentessa dell’associazione “Fight Aids Monaco” per informare, prevenire e sostenere la lotta contro l’Aids. È a profitto di questa associazione che la principessa Stefania torna a cantare partecipando nell’agosto 2006 al successo L’Or de nos vies del Gruppo Kyo e firmando altre partecipazioni con altri 15 cantanti francesi come Amel Bent, Bénabar, Corbeille, Emma Daumas, Jenifer. “Noi possiamo aiutare le persone con una presenza, una canzone”, dichiarò questo alla stampa e sul suo sito web.
Dopo la morte di suo padre nel 2005, diviene la presidentessa del Festival internazionale del Circo di Monte Carlo, creato da suo padre.
Suo fratello (S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco) l’ha decorata nel 2005 Comandante dell’Ordine di San Carlo (Ordre de Saint-Carles), la più alta onorificenza monegasca, per il suo impegno vicino i malati di AIDS.
Nell’ottobre 2006 è stata nominata rappresentante speciale dell’ONUSIDA (UNAIDS) per un periodo di due anni, criticando la posizione della Chiesa cattolica al riguardo della lotta contro l’AIDS che predica la castità, vietando l’uso dei preservativi.
Nel marzo 2008, la principessa Stefania ha organizzato un gala di beneficenza a profitto di “Fight Aids Monaco” al Grimaldi Forum (Monaco) in presenza del principe Alberto II, dell’Orchestra filarmonica di Monte Carlo, e dei cantanti: Patrick Bruel, Jane Birkin, Jenifer David Halliday (figlio di Sylvie Vartan e Johnny Hallyday), Laam, Alizée, Elie Sémoun e Maurane, partecipando anche ad uno spettacolo messo in scena da Kamel Ouali (autore delle canzoni di Serge Gainsbourg).
La principessa Stefania è madrina di suo nipote Andrea Casiraghi (nato nel 1984), figlio di sua sorella maggiore la principessa Carolina di Monaco e del defunto Stefano Casiraghi.
Matrimonio e figli
Si sposa con rito civile a Monaco il 1º luglio 1995 con Daniel Ducruet da cui divorzia il 4 ottobre 1996. La coppia ha avuto due figli, Louis e Pauline.
Avrà anche un’altra figlia, fuori dal matrimonio, il 15 luglio 1998 sempre presso l’ospedale monegasco, con il nome di Camille Gottlieb. Riconoscerà il padre come Jean Raymond Gottlieb, ex sua guardia del corpo. La bambina fu battezzata il 5 aprile 1999 a Monaco, in presenza dei genitori e dell’intera famiglia dei Principi di Monaco.
Si sposerà successivamente il 12 settembre 2003 in Svizzera con Adans Lopez Peres, un artista di circo portoghese da cui divorzierà il 24 novembre 2004.
Tuttavia questo ultimo matrimonio le diede molta soddisfazione nella sua attività come presidentessa del circo Internazionale di Monte Carlo, oltre ad aver sviluppato una specie di “Tour” di spettacoli per la Francia sviluppando molteplici scuole di circo destinate ai bambini futuri talenti. Lei stessa per questa iniziativa conquistò numerosi articoli sui media in quanto fu denominata “la Principessa in roulotte” – seguendo il tour degli spettacoli con il suo proprio maxi “mobil home” viaggiante.
Ordine di successione al trono monegasco
La principessa Stefania, oggi, è quinta nell’ordine di successione alla corona di Monaco. Avrebbe perduto ogni diritto senza la riforma del 2002 della Costituzione di Monaco del 1962: tale riforma, voluta dal principe Ranieri III di Monaco qualche anno prima della morte, apre la successione ai fratelli/sorelle del principe sovrano (in caso di morte) ma anche ai discendenti legittimi di questi ultimi anni. Quindi, Louis e Pauline Ducruet sono della dinastia (sesto e settima in ordine di successione) perché legittimi dal matrimonio. Questo non potrà verificarsi invece per la sorellastra Camille.

Fonte: Wikipedia

Arty Ring, anello in edizione limitata per San Valentino da Yves Saint Laurent

January 18, 2012 Leave a comment

Ormai manca poco alla festività più romantica dell’anno e le maison di lusso non possono fare altro che affrettarsi a presentare al pubblico le loro proposte in merito.
Stavolta, infatti, è la volta della prestigiosa maison Yves Saint Laurent, che in occasione del San Valentino ha presentato un nuovo anello in edizione limitata: l’Arty Ring.
Si tratta di un pezzo di alta gioielleria destinato a divenire il desiderio delle più esigenti, grazie soprattutto all’eleganza e alla qualità espressa attraverso il suo design.
L’anello Arty Ring si presenta su un corpo interamente in metallo con effetto oro giallo, su cui è montato un cabochon di colore fucsia; sul retro è incisa la scritta “Love”.
Come già anticipato, l’anello in questione è in edizione limitata; sarà disponibile nelle migliori gioiellerie dal 25 gennaio e sarà tenuto in commercio fino alla fine del mese di febbraio.

Fonte: GoLook.it

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Giorgio Armani, ‘non finanziere ma imprenditore’…

January 18, 2012 Leave a comment

Giorgio Armani si sente ”non finanziere ma imprenditore”, a capo di un gruppo che ”nel 2011 ha avuto una crescita a due cifre”. Ed e’ convinto che i francesi continueranno a comprare aziende in Italia: ”I francesi si sono dati molto da fare e, secondo me, non e’ ancora finita. Sono molto agguerriti nel catturare pero’ strutture gia’ esistenti e di valore, non sono certo dei talent scout. E andranno ancora a pescare altre realta”’ ha detto Armani dopo la sua sfilata a Milano.

Fonte: Ansa

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Barilla, vittoria strategia marketing pubblicitario contro Plasmon

January 18, 2012 Leave a comment

Secondo il tribunale di Milano strategia di marketing illecita, denigratoria e ingannevole.
La Barilla ha vinto un nuovo round nello scontro con la Plasmon a suon di pubblicità. Il tribunale di Milano ha confermato il provvedimento d’urgenza pronunciato il 3 dicembre che ha giudicato illecita la pubblicità comparativa di Plasmon nei confronti di Barilla, perché raffronta prodotti tra di loro non omogenei, oltre che denigratoria e ingannevole. Lo comunica una nota del gruppo Barilla che “esprime la propria soddisfazione per questa ordinanza che conferma la correttezza del suo modo di operare e ripristina la verità sui fatti”. Il provvedimento è comunque reclamabile. La pubblicità della Plasmon, che comparava i propri prodotti per l’infanzia con alcune marche del Mulino Bianco, era comparsa sui giornali a fine novembre.

Fonte: TMNews

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Port Tarraco, nuova soluzione per megayacht nel Mediterraneo

January 18, 2012 Leave a comment


Port Tarraco una nuova soluzione per megayacht nel Mediterraneo 
Port Tarraco  è uno dei porti turistici del Mediterraneo più belli e soprattutto con acque profonde. La marina ha effettuato opere di ristrutturazione per poter accogliere un maggior numero di grandi superyacht, yacht e gigayachts. Port Tarraco offre ora un totale di 64 posti barca per imbarcazioni tra i 30 ei 160 metri. Port Tarraco è stato recentemente acquistato dalla società di investimento immobiliare Qatari Diar (Qatar real estate investment company QATARI DIAR), che controlla anche il Marina Barcelona.  
Port Tarraco è una gemma nascosta nel Mediterraneo, che si trova alle porte della bellissima e storica città di Tarragona, in Spagna ‘Golden Coast’. Questo marina dà la possibilità di esplorare la ricca cultura locale catalana, circa 95 km a sud di Barcellona, Port Tarraco è uno dei pochi porti turistici esistenti nel suo genere nel Mediterraneo occidentale di offrire ormeggio in acque profonde per i grandi, sofisticati super, mega e giga yacht.
Questo cosa vuol dire per il diportista italiano andare in Spagna? Vuol dire che i porti del Mediterraneo si stanno attrezzando per accogliere grandi yacht che non potranno stazionare nei porti italiani purtroppo colpiti dalla tassa di stazionamento.
Port Tarraco Marina in dettaglio: 

  • 64 posti barca dai 30 ai 160 metri di LOA
  • 9 metri di profondità 
  • Totale superficie del bacino 150,000 m2
  • 140 metri di waiting dock 
  • Oltre 1.250 amp power outlets
  • Acqua e carburante
  • Internet e satellite TV 
  • CCTV e servizio sorveglianza 24h
  • Concierge service
  • Ship chandler

Negozi ed uffici con spazi disponibili (6 nuove costruzioni, con circa 11.430 m2 a disposizione) 
http://www.porttarraco.com