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Missoni Home, luce e fantasia per il Fuorisalone 2011
La prestigiosa casa di moda Missoni è stata grande protagonista dell’evento “Luci e Ombre” organizzato per il Fuorisalone 2011 la sera di lunedì 11 aprile presso lo showroom MissoniHome di viale Elvezia, 22 a Milano. Imponente presenza di luce, non che di una spiccata fantasia, sottoforma di simpatici lampadari dalla forma circolare, i cosiddetti “Bubble”, sfere festose e colorate sospese nello spazio rivestiti in diversi tessuti variopinti, corredati da pouf, cuscini di diverse dimensione e forma. Nell’insieme, ampiamente visibili e non meno intriganti le varie sedute, poltroncine, dormeuse che hanno mediato giochi d’ombra nel sottofondo scenografico dell’istallazione ravvivando lo spazio con volumi e forme particolari arricchiti da tinte unite vibranti, giochi optical, fantasie svariate dai toni luminosi, per risaltare gli elementi dell’arredo, appartenenti alla collezione Missoni Home, prodotta e distribuita da T&J Vestor.
by Marius Creati
Vivienne Westwood, nuova boutique a Los Angeles
Vivienne Westwood apre la sua prima boutique a Los Angeles.
Sostiene il direttore creativo Andreas Kronthaler: “Siamo entusiasti di aprire finalmente il nostro nuovo negozio a Los Angeles. Noi tutti preserviamo dei bei ricordi della nostra presenza lì e amiamo soprattutto l’influenza della Old Hollywood, molti disegni di Vivienne, difatti, contemplano questo sentimento senza tempo. Saremo lieti di aprire le porte ai nostri clienti abituali e avremo anche la possibilità di proporci a una nuova clientela”.
Il primo flagship store, ubicato al 8230 di Melrose Avenue, West Hollywood, incarna l’espansione del famoso marchio londinese in America, esteso su di una superficie di 3.500 metri quadrati, snodata in tre livelli, la boutique al piano terra, uno showroom adibito per le situazioni più rimarchevoli e una favolosa terrazza per eventuali appuntamenti ludici organizzati dalla celebre stilista. Lo spazio offre ai suoi clienti le quattro collezioni realizzate dal brand – Gold Label, Red Label, Anglomania e MAN – oltre a tutta la gamma di accessori per l’uomo e la donna. La pavimentazione é realizzata in legno di noce e le pareti sono campite in color rosa cipria, ornate da elementi caratteristici tipici dell’icona Vivienne Westwood, il famoso “Orb” style, mentre un imponente lampadario centrale realizzato in puro cristallo illumina e riempie la sala principale.Esternamente la firma di Vivienne Westwood illumina l’intera struttura mediante l’applicazione di un vistoso neon rosa, tipico del look punk chic del brand.
by Marius Creati
Fontable, arredamento alfanumerico
In questo week end a Milano mi sono imbattuto in un progetto interessante, presentato da Mamadesignlab e realizzato da Alessandro Canepa e Andrea Paulicelli. Il progetto si chiama fontable, unendo i due elementi chiave dell’oggetto, il tavolo e il font appunto. L’idea è molto semplice ma di sicuro impatto; il tavolo da fumo si compone accostando varie lettere che possono avere colore ed altezza diversa. I piani sono realizzati da lamiere metalliche verniciate in bianco, rosso o nero; le gambe dei tavoli sono invece in alluminio anodizzato regolabili su due altezze diverse come dicevo prima. http://www.fontable.it/
Fonte: Linea Di Sezione
Tiffany&Co, anello di lusso per i San Francisco Giants
La prestigiosa maison di alta gioielleria Tiffant&Co, presenta un anello di grande esclusività dedicato ai vincitori della World Series di baseball, i San Francisco Giants.
L’anello in questione, è caratterizzato da una particolare base in oro bianco a 18 carati, con inserti in oro giallo e numerosi diamanti incastonati in superficie, assicurando una grande brillantezza all’opera. I diamanti presenti sul vistoso anello ne sono giusto 77, per un totale di un carato.
Sulla superficie dell’anello è presente il logo della squadra vincitrice “SF”, circondato dalla scritta “World Champions”, ovvero “campioni del mondo”. Sui lati, invece, è incisa l’immagine del Golden Gate Bridge, con tanto di simbolo della città e nome dell’atleta a cui è destinato l’anello.
Molto attenta al sociale, inoltre, la maison Tiffany&Co ha realizzato un anello in più che andrà all’asta il prossimo 26 maggio: il ricavato andrà in beneficenza.
Fonte: GoLook.it
Grace Santorini Hotel, lusso in Grecia
Il Grace Santorini Hotel è considerato come uno dei complessi ricettivi più prestigiosi dell’arcipelago delle isole Cicladi, in Grecia.
I suoi ambienti sono frutto di un lungo e attento lavoro dato dalla collaborazione tra lo studio Divercity Architecets e MplusM.
Al suo interno sono presenti circa 20 camere, tutte arredate con il massimo del comfort e del lusso, per assicurare dei soggiorni indimenticabili ai fortunati ospiti. Ciò che affascina a prima colpo d’occhio è anche il panorama offerto, che dà una splendida visuale dell’intero universo circostante e una forte sensazione di benessere.
A completare il quadro, oltre ai numerosi servizi offerti dal complesso, ci pensa un’enorme piscina panoramica costruita sul mare.
Per altre informazioni sul complesso ricettivo Grace Santorini Hotel, basta visitare il sito santorinigrace.com
Fonte: GoLook.it
Choc Chic, Artists Squiggle
Choc Chic realizza Artists Suiggle, scarpe e borse sono di buon cioccolato bianco ispirato al design con i classici Squiggle, “scarabocchi”, dipinti a mano che ricordano molto lo style Pop Art…
by Emilio Di Iorio
Frauscher 909 Benaco, design ed ecologia uniti dall’eleganza
L’idea era quella di creare una barca moderna, tecnologicamente avanzata ma che si distinguesse per le sue linee eleganti, inusuali e che fosse attenta all’ambiente. Così è nato il Frauscher 909 Benaco. Il progetto è un lavoro a più mani dove concorrono 80 anni di esperienza del cantiere Frauscher con il supporto del partner di lunga data, lo studio di design Arge.Ateliers, la capacità progettuale del tedesco Georg Nissen e i suggerimenti dell’importatore italiano, il Cantiere Nautico Feltrinelli, società che fa parte della storia della nautica del Bel Paese.
Il Frauscher 909 Benaco vuole essere la perfetta sintesi tra tecnologia e tradizione. Lo stile richiama le imbarcazioni degli anni ’30, con dotazioni all’avanguardia e prestazioni di altissimo livello. Ed oggi anche con un “cuore verde” grazie alla motorizzazione ibrida diesel-elettrica Steyr.
Questa sintesi si riconosce fin dal processo costruttivo. Il Benaco 909 (che prende il nome dall’antica definizione del Lago di Garda), come tutte le imbarcazioni Frauscher, viene stratificato a mano, i particolari curati nel minimo dettaglio, la lavorazioni dei legni e delle pelli tipici di un’artigianalità preziosa e sempre più rara che ne fanno il simbolo di una tradizione costruttiva legata ad un passato non così recente. Dall’altro lato le dotazioni sono quanto di più tecnologicamente avanzato si possa pensare.
Le caratteristiche
Entrando nel dettaglio del progetto, il 909 Benaco è un day cruiser cabinato di 9 metri, come detto con uno stile retrò che ricorda le imbarcazioni anni ‘30. Lo scafo ha prua dritta con angolo di 70° e dead rise di poppa di 23° e vacuum in carena per aspirazione forzata che permette una navigazione fluida e piacevole anche alla velocità massima di oltre 40 nodi. In onore delle classico la trasmissione è in linea d’assi. Per la motorizzazione il 909 Benaco può montare ben quattro soluzioni alternative: la soluzione ibrida veramente innovativa, spinta da due Steyr Hybrid da 250 cavalli. Per chi invece vuole più adrenalina ecco i due Volvo Penta 5.7 GXi da 320 cavalli ciascuno, due Volkswagen TDI V6 da 265 oppure V8 da 350 cv.
L’elegante ammiraglia del cantiere austriaco è stata progettata tutt’intorno alla grande vivibilità esterna: lo spazioso pozzetto, allestito con due sedili regolabili in altezza e girevoli, pavimentazione in teak ed un comodo divano a poppa, viene completato dal mobile bar e frigorifero, oltre ad un tavolo pieghevole e rimovibile. Il generoso prendisole di poppa, facilmente superabile grazie ai comodi passaggi laterali che nascondono la capottina ad azionamento elettroidraulico, conduce alla zona bagno con ampia plancetta a gradoni, doccia e scaletta per la risalita. Le essenze per il mobilio e gli inserti sono in legno di ebano di Macassar. E se una splendida giornata sull’acqua dovesse mai convertirsi in una romantica serata, 909 Benaco sa trasformarsi in una raffinata “night lounger”, offrendo la possibilità di rifugiarsi nella luminosa cabina di stile elegante e minimalista, arredata con mobili in ebano Macassar e dinette a V, trasformabile in cuccetta doppia. Particolari disegni decorano i tessuti, mentre bande di luci indirette corrono senza interruzione dietro gli schienali del divano. In uno dei due grandi gavoni posti sotto il letto, è possibile installare un wc chimico o elettrico con serbatoio delle acque nere. Infine la barca è disponibile in champagne, bianco o grigio chiaro come colori standard oltre ad un’ampia gamma di colori a richiesta.
Scheda tecnica
Lunghezza fuori tutto: 9,03 m
Larghezza massima: 2,98 m
Dislocamento a secco: 3.400 Kg
Capacità serbatoio: 2 x 220 l
Motorizzazioni a disposizione: 2 x 320 cv Volvo Penta 5.7 GXi (benzina)/ 2 x 265 cv Volkswagen TDI V6 (diesel)/ 2 x 350 CV Volkswagen TDI V8, 4,2, / 2 x 250 cv Steyr Hybrid (IBRIDO diesel-elettrico)
Velocità max: 42 nodi
Portata persone: 8
Progetto: Frauscher Bootswerft e George Nissen
Design: Frauscher Bootswerft e arge.ateliers
Categoria progettazione – C
Prezzo (iva inclusa): da 342.000 euro
Approfondimento: la motorizzazione ibrida
La lunga collaborazione tra il cantiere nautico Frauscher e la Steyr Motors (www.steyr-motors.com) ha portato allo sviluppo di un sistema di propulsione ibrida diesel-elettrico primo al mondo prodotto in serie per imbarcazioni da diporto nonchè unica soluzione attualmente esistente nel mercato mondiale della nautica di dimensioni medio – piccole.
La soluzione messa a punto da Frauscher e Steyr Motors rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo nella storia della propulsione per imbarcazioni da diporto. Non solo assicura zero emissioni di CO2, rende possibile eseguire manovre di attracco a bassa velocità e navigare in modo assolutamente silenzioso nelle aree portuali, ma elimina anche la necessità di avere in barca un gruppo elettrogeno separato per l’alimentazione delle apparecchiature di bordo. Questo sistema consente di raggiungere una velocità di 5 nodi utilizzando la sola propulsione elettrica, mentre una volta avviato il motore a combustione girando la chiave di accensione, questo viene accelerato e integrato dal propulsore elettrico, assicurando una rapida planata, riducendo il consumo di carburante, migliorando la curva di coppia e la dinamicità del motore stesso.
Importatore per l’Italia – Cantiere Nautico Feltrinelli – www.nauticafeltrinelli.it
Chevrolet Camaro 45th Anniversary, prestigio automobilistico
La storica Chevrolet Camaro, lanciata sul mercato nel lontano 1967, sarà aggiornata per il prossimo 2012 dalla prestigiosa casa automobilistica americana.
Ciò è stato “progettato” soprattutto per festeggiare i 45 anni della vettura, che è sempre stata ben vista da tutti gli appassionati di auto sportive americane.
Per il suo primo anno di produzione, inoltre, la nuova Chevrolet Camaro sarà commercializzata in un’edizione speciale, battezzata “45th Anniversary” che, oltre agli esterni e agli interni rinnovati, presenterà delle strisce sulla carrozzeria e dei nuovi loghi fatti apposta per l’occasione.
La propulsione, che è sempre stata un punto di forza di questo modello, sarà aggiornata con un V6 da 3,6 litri che sarà in grado di erogare la potenza massima di 328 cavalli a 6.800 giri. Secondo quanto annunciato dalla casa, però, i consumi rimarranno gli stessi del vecchio modello, questo anche grazie al peso ridotto di 9,3 chilogrammi.
Per altre informazioni e aggiornamenti, basta visitare il sito ufficiale chevrolet.com
Fonte: GoLook.it
Un viaggio sconfinato verso la Mauritania
Partire dal Marocco e avventurarsi in Mauritania, proseguendo per il Mali e purtroppo ritornare, non è impresa facile. Leggo oggi sul sito della Ambasciata francese che è fortemente sconsigliato avventurarsi via terra in Mauritania. In poche settimane due ostaggi sono stati freddati sul colpo e di altri quattro non si sa nulla. Ripercorrendo il mio percorso tracciandolo sulla cartina dell’Ambasciata ho realizzato che sono entrato in pieno nella zona rossa, quella verso il confine con il Mali. Quel disagio che ho percepito in tutta la transmauritanienne si è rivelato giustificato. Una terra splendida la Mauritania, davvero. Tre milioni e mezzo di abitanti in un territorio che è il doppio dell’Italia. Solitudini e silenzi. Avrei voluto partire per l’oasi di Chinguetti (Patrimonio Mondiale UNESCO), nell’Adrar, ma il tempo non era sufficiente per farlo e ho rinunciato. La Mauritania offre tra i più spettacolari paesaggi di tutta l’Africa. L’Adrar è un susseguirsi di dune sabbiose, oasi verdi e il monolito più grande dell’emisfero boreale. Sulla costa si trova lo spettacolare Parco Nazionale du Banc d’Arguin, anch’esso nella lista dei Patrimoni UNESCO, luogo simbolo per il birdwatching. In questa terra il deserto è il vero protagonista assoluto. Paesaggi che ti annegano gli occhi di Bellezza, quella vera, allo stato puro. Frammenti di vita, atmosfere irreali, villaggi spettacolari nella loro decadenza, un orgia di sensazioni. Le dune maestose che incontrano la lingua d’asfalto, dromedari selvaggi, qualche iena in corsa sfrenata, lo squallore di vite annullate, polizia ovunque. Non consiglio la Mauritania ai novizi ma a chi ha già assaporato particelle d’Africa vera, non quella dei depliants turistici all inclusive. Nouakchott, la capitale, stupisce per il numero di capre che pascolano libere per le strade, senza padroni, anarchiche, pronte ad infilarsi ovunque. Ho scoperto poi il perchè: sono i netturbini delle città e dei villaggi. In questi luoghi tutti gettano l’immondizia dove capita, davanti a casa, negli angoli della strade, ovunque. Rifiuti che non sono chiusi in sacchetti ma gettati cosi’ come si trovano, bottiglie con scarti dei cibi, carta, materiale di ogni tipo. E le capre, diligentemente, mangiano quasi tutto, dalla plastica al cartone, passando per gli scarti di cibarie. Raccolta dei rifiuti iperecologica. Quando si esce dalla capitale ti assale un senso di controllo, di “sentirsi osservati“, senza incrociare anima viva. Solo km e km di deserto, un assaggio di bush, dromedari e nomadi. I villaggi sono agglomerati di case e tende con basi di cemento (il nomadismo è nel DNA), a volte un pozzo dove esiste l’acqua, bidoni d’acqua dove l’acqua è introvabile. Nelle tende, aperte sui due lati per far circolare l’aria, ci si siede, si mangia, si discute e si dorme.
Appese nella parte centrale pezzi di carne di montone o cammello che, senza spostarsi, vengono cucinate sulle braci posizionate ai lati della tenda. E’ un ingranaggio collaudato, non si sprecano energie che nelle giornate torride sono preziose. A volte la sottile striscia d’asfalto diventa invisibile, il deserto avanza e copre ogni cosa, ti spiazza, rende le cose vanescenti e senza un moto continuo. I tramonti abbagliano, girandole di luci e di pensieri, intimi e coinvolgenti. La luce calda della sera avvolge ogni cosa, e tutto diventa ancor più bello, poetico. Ma quell’ansia di controllo ti segue ovunque, come un macigno sul torace, come un peso sulla nuca. La polizia, a volto coperto con spessi occhiali scuri, mitra alla mano, aggiunge peso al controllo. Documenti, fiches, informazioni, domande, risposte, chiarimenti, richieste di denaro e di regali. Un rosario di parole dette e ripetute all’infinito, sino al prossimo posto di blocco. Ma una natura cosi’ spettacolare a volte riesce a farti dimenticare certe brutture, certi squallori. I primi monumentali baobab e gli accenni di una savana li incontri verso il confine con il Mali, assapori un gusto d’Africa che non trovi in Marocco. Pensi che dietro a quell’albero, nascosto tra la bassa vegetazione, potrebbe uscire un leone, un ghepardo o un antilope, e non sarebbe fuori posto. Simbolo di questo paese la Draa (tunica azzurra o bianca che tutti gli uomini indossano), esibita con orgoglio e una punta di civetteria; in una piccola città, Néma, ho visto un ragazzo che lavava e poi stirava centinaia di questi capi (non si lavano in casa, non c’è acqua) usando semplicemente un antico ferro a brace, vaporizzando sul tessuto sorsate d’acqua direttamente dalla bocca.
Purtroppo la mutilazione genitale femminile e l’alimentazione forzata delle giovani spose è pratica comune ancora oggi nelle comunità rurali. In Mauritania vivono in stato di schiavitù circa 100.000 persone, arcaica e delinquenziale pratica che ancora oggi è diffusa sul territorio. Il colore della pelle è un importante fattore discriminante, dividendo la popolazione in Bidan e Haratin, mauri bianchi e neri, e sul gradino più basso si trovano gli schiavi e gli ex-schiavi neri.
Fonte: My Amazighen
“Frauscher Driving Experience 2011”, water show itinerante da marzo a giugno
FRAUSCHER DRIVING EXPERIENCE 2011: TUTTA LA GAMMA FRAUSCHER IN PROVA DA MARZO A GIUGNO IN UN FANTASTICO TOUR PER L’ITALIA!
Lasciarsi tentare: l’eleganza, la classe, lo stile e la potenza delle barche Frauscher in un fantastico tour itinerante per l’Italia. Partito a fine Marzo per concludersi a metà Giugno 2011 il “Frauscher Driving Experience 2011” è un “water show” itinerante che tocca i più importanti porti d’Italia dando la possibilità di prova ai numerosi estimatori di questi raffinati motoscafi austriaci. Il tour è organizzato dal Cantiere Nautico Feltrinelli importatore Frauscher per l’Italia, in collaborazione con i rappresentanti delle singole zone. Tutti gli appassionati potranno così ammirarne le linee, apprezzarne l’eccellente qualità costruttiva e provarne il comfort di guida e le prestazioni mozzafiato.
Ciascuna tappa prevede sessioni di prove in acqua di tutte le imbarcazioni della gamma Frauscher, a partire dal più piccolo della gamma, il 606 Riviera fino ad arrivare alla novità 2011 – l’ammiraglia 909 Benaco in versione motorizzazione ibrida, motoscafo “eco-chic” per eccellenza – passando per il 717 GT, vincitore del premio “Barca europea del 2010”, il best seller 686 Lido e l’elegantissimo 757 St. Tropez.
Il Frauscher Driving Experience 2011 è iniziato sul lago di Garda il 26 e 27 Marzo con la partecipazione a “Nautincontro” a Sirmione, passando il 9 e 10 aprile dalla Toscana (Cala Galera), dal Lazio (Gaeta), dall’evento del 21-22 maggio a Baveno sul Lago Maggiore, terminando ancora sul Lago di Garda presso la sede dell’importatore italiano Frauscher, Nautica Feltrinelli, il 18 e 19 Giugno.
Tutti i dettagli di questa fantastica “Experience” sul sito www.nauticafeltrinelli.it






















