Archive
Giorgio Armani, francesi compreranno ancora aziende italiane
Si attendono sempre le esternazioni di Giorgio Armani, alla fine della sfilata. E anche questa volta arrivano puntuali. Tocca ai francesi che, senza dubbio, “compreranno ancora aziende italiane”.
“I francesi si sono dati molto da fare e, secondo me, non e’ancora finita. Sono molto agguerriti nel catturare pero’strutture gia’ esistenti e di valore, non sono certo dei talent scout. E andranno ancora a pescare altre realta”. Come non essere d’accordo con lui? Tanto per ricordare Ppr di Pinault ha aggiunto Brioni, aveva gia’ Gucci e Bottega Veneta, cosi’ come Lvmh di Arnault e’ a capo di Bulgari oltre che di Fendi e Pucci.
Armani non ha mai pensato ad acquisizioni eccellenti? “Io sono sul mercato con tanti di quei marchi che mi basta. Faccio fatturati molto impegnativi e ho gia’ tanto da fare. La differenza e’ tra essere finanziere o imprenditore. Non credo che Pinault sia così implicato nel condurre l’azienda come lo sono io”.
Ma la presenza dei francesi è una minaccia o un’ opportunità? “Beh, se venissero a offrirmi centinaia di miliardi, magari sarebbe un’opportunità!”.
Di crescita, Armani, ha già parlato durante l incontro dopo la sfilata Emporio: doppia cifra. Nulla da dire, quindi, sulla crisi? “C’è un clima di grande preoccupazione ma se dovessi tener conto solo di questo, la mattina svegliandomi mi girerei dall’altra parte e poi andrei a contare i miei soldini. Ma essere imprenditore e’ un’altra cosa.
L’imprenditore è quella persona da cui dipendono dei sì e dei no che talvolta sono pesanti. In un momento di crisi, investire sembra un controsenso e invece non lo e’. Apriamo altri negozi in Cina, e lo facciamo sul serio.
C’e’ tanto ancora da fare, anche la messa a punto di realta’ che erano adeguate 10-15 anni fa e che ora vanno riviste. Se continuiamo con il piede giusto, va bene: e’rischioso invece – ha concluso – fare cose che funzionano solo per un paio di giorni sui giornali”.
Armani parla ma protagonista di questa ultima giornata di moda maschile è stata la sua collezione. Pantaloni con quattro pinces (“vanno bene anche su un uomo non alto”) e, anche se non è giovane “li può indossare con t-shirt nera e giacca da smoking purchè opaca, corta e a corpo”. Tessuti classici ok “basta che vengano trattati con ironia, ingrandendoli”. Poi il cappotto doppiopetto ma di maglia, la giacca sta chiusa fino ll’ultimo bottone. Re Giorgio ha definito “un po’ austroungarica” la sua collezione ( ha rivelato di avere avi austriaci) e
vagamente “dolomitica”, per certe sfumature azzurrate da ghiacciaio.
Fonte: Corriere Della Sera
Ferrari 458 Spider, in arrivo il configuratore online
Da pochi giorni è disponibile online, sul sito ufficiale del Cavallino Rampante, il nuovo configuratore dell’ultima arrivata Ferrari 458 Spider.
L’auto, di cui abbiamo parlato poco tempo fa, pesa solo 50 chili in più rispetto alla versione coupè ed è dotata di un potente V8 da 4,5 litri in grado di erogare la potenza massima di 570 cavalli, con una coppia di 540 Nm. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,5 secondi, mentre la velocità massima è di 319 km/h.
Nulla da dire su questo nuovo gioiello automobilistico che, si sa, è destinata a rappresentare un sogno per molti ed una realtà per pochi fortunati. Fatto sta, che con il nuovo configuratore online, tutti potranno personalizzare, almeno virtualmente, la propria Ferrari 458 Spider.
Fonte: GoLook.it
Gallo, limited edition per San Valentino 2012
Cupido arriva in punta di piedi. E conquista le gambe.
Da Gallo la nuova calza lei&lui, per giurarsi eterno amore, in morbido cotone rosa acceso per lei e blu navy per lui, con cuori rosso fuoco lungo tutta la gamba e bordi a contrasto.
Fonte: BlogModa
Contour+: action cam professionale antagonista della GoPro
Tutti conosciamo la GoPro, l’action cam più venduta e più popolare, recentemente giunta alla sua seconda versione, la GoPro Hero2, che ne migliora la risoluzione ed altre piccole caratteristiche. GoPro però è probabilmente diventata la più venduta per la massiccia campagna pubblicitaria, esistono infatti tantissimi altri modelli di action cam, e tra le migliori alternative alla GoPro c’è sicuramente la Contour.
Situazione delle action cam
Dal momento che il sottoscritto ama sciare, non solo in pista, è sott’inteso che abbia bisogno di una action cam. E quale geek come io sono, amo provare le più svariate action cam. Ne ho provate parecchie, alla recente fiera Skipass di Modena ho scoperto che esistono veramente molte marche di action cam, ma poche veramente valide. L’ultima che sembra esser riuscita ad acquistare delle fette di mercato sembra sia la Midland. In ogni caso, dal momento che per ora non esiste ancora una valida action cam sotto i 200 euro, le marche più valide e vendute sono due: GoPro e Contour. Entrambe producono le migliori action cam del momento ai prezzi più accessibili. Se dovete acquistarne una dunque state su Contour e GoPro e non sbagliate.
La Contour è una marca praticamente a pari livello della GoPro, a parte qualche differenza alla fine si equivalgono. Magari la GoPro è leggermente migliore come qualità ma la Contour ha una forma certamente più vantaggiosa e piccola. Vi sono tre differenti modelli di Contour:
Contour ROAM: ultimo uscito, è impermeabile e registra video in HD. Una buona via di mezzo e non costa molto.
Contour GPS: il modello peggiore della Contour, qualità modesta e ottima soluzione economica, circa 150€.
Contour+: il modello più completo della Contour, non è però impermeabile.
Alberto Ziveri
Fonte: Skimbu
Prada, in passerella le star di Hollywood
Volge al termine oggi la Fashion Week mashile a Milano per passare il testimone a quella di Parigi. Una sfilata di cui sicuramente si è parlato molto è quella di Prada, che ha voluto stupire i suoi spettatori con la presenza di una serie di modelli d’eccezione: volti che solitamente vediamo al grande schermo si sono questa volta calati nella parte di indossatori, pur mantenendo la loro personalità. D’altronde si tratta pur sempre di uno spettacolo no? Ed è il caso, a mio parere, di uno spettacolo davvero ben riuscito.
Ed ecco che si accendono le luci dei grandi lampadari di design della Fondazione Prada di Via Fogazzaro, su un immenso tappeto rosso a disegni geometrici sfilano gli uomini immaginati da Miuccia Prada: austeri, impettiti come soldati.Mescolati tra i modelli ecco spuntare alcuni degli attori più conosciuti di Hollywood: Tim Roth, che tanti ricorderanno nel film di Tornatore Il pianista sull’oceano o nei panni di Mr Orange de Le Iene di Tarantino, Adrien Brody, (protagonista di Il Pianista di Roman Polansky) perfetto interprete del suo look eccentrico con cappotto e occhiali rossi, e poi Willem Defoe (Spider-man 3, giusto per citarne uno), Gary Oldman (La Talpa di Tomas Alfredson, Il cavaliere Oscuro di Christopher Nolan)che apre il finale della sfilata come un perfetto aristocratico tedesco degli anni ’40 e poi il più giovane Emile Hirsch (Into the Wild di Sean Penn), Garrett Hedlund (Tron Legacy di Joseph Kosinski), che saluta fotografi e giornalisti ma anche Jamie Bell, il ragazzino (ora decisamente cresciuto) di Billy Elliott e infine i gemelli Alexandre e Victor Carril, che avrete sicuramente visto in Sherlock Holmes: gioco di ombre. Nove in tutto gli attori invitati da Prada a prendere parte al suo spettacolare show: a loro agio sulla passerella, divertiti perfetti interpreti del mood della collezione, insieme a modelli giovani e vecchi, alcuni anche non professionisti e all’immancabile top model Clement Chabernaud, testimonial del marchio.
Chiari riferimenti agli anni ’40 con giacche e cappotti doppiopetto, colletti delle camicie molto stretti, spesso portati sopra a sciarpe che fasciano il collo e abbinati alle cravatte. I colori dominanti sono sicuramente nero, bianco e rosso, colori forti decisi, che ci rimandano, così come ad un’estetica totalitaria. Dopo un primo gruppo piuttosto austero, dove i tessuti sono tinta unita o gessati, si apre una serie di uscite con abiti in microfantasie geometriche, si aggiungono i toni del viola, del cammello, grigio perla e bordeaux. Miuccia Prada gioca con i cappotti enfatizzandone i colli, che diventano molto grandi, bianchi in un contrasto nettissimo con il tessuto fantasia del cappotto. Utilizza cinture in tessuto, portate alte in vita, abbottonate sul davanti tono su tono, quasi a voler mettere una sorta di bustino all’uomo. E ancora colli in pelliccia dove con revers sono in contrasto. Qui il video ufficiale dello show.
Un’ immagine un po’ inquietante, fredda, molto rigida, spezzata soltanto da accessori ispirati all’artista Enrico Baj, insieme a garofani rossi o bianchi portati nel taschino, occhiali da sole tondi dalle lenti nere o rosse, eccentriche anche le scarpe stringate lucide, decorate con fiori e motivi geometrici. Un’ atmosfera creata ad arte anche grazie alla musica ridondante e cupa. Applausi e acclamazioni nel finale, per la presenza di ben nove star di questo calibro e per uno spettacolo (sicuramente assai costoso) ma davvero sorprendente.
Fonte: Noisymag
Giorgio Armani
GIORGIO ARMANI autunno inverno 2012/2013 SE IL TESSUTO DIVENTA IRONIA
Senso del tempo, di una contemporaneità che si proietta nel futuro mantenendo una forte percezione del passato, inteso come ‘senso della tradizione’. Un valore al quale Giorgio Armani si è sempre riferito con determinazione e coerenza.
Così questa stagione reinterpreta con ironia le fantasie dei classici tessuti dell’universo maschile, sottolineandone la corposità, come nel tweed, e caratterizzandoli con una gamma di colori ‘dolomitici’, tagliati da azzurri chiarissimi, blu ciano, punti di rosso rugginoso e marrone ossidato.
L’effetto ‘Dolomiti’ si esprime nelle chiusure ermetiche delle zip su camicie e gilet abbinati, che nella loro essenzialità danno un’impressione di nitido e pulito. Un effetto presente anche nei pantaloni di velluto e a macrocoste, e nelle maglie con la stampa sul fondo leggero di cashmere, che crea un forte, piacevole contrasto.
L’iconico cappotto a doppiopetto è in lana effetto maglia. Le giacche a corpo, più corte e con le spalle decostruite, sono abbinate ai pantaloni a 4 pinces.
La collezione delinea così la nuova silhouette Armani, sottolineata dall’uso del tessuto stretch in ogni tipologia, dal concetto di elastico e di confortevole.
GIORGIO ARMANI AUTUMN WINTER COLLECTION 2012/13 A PLAY ON FABRIC
HAVING A SENSE OF TIME, OF THE CONTEMPORARY, LOOKING TO THE FUTURE YET RETAINING A STRONG CONNECTION WITH THE PAST – A “SENSE OF TRADITION”: THIS IS A VALUE GIORGIO ARMANI HAS ALWAYS HELD ON TO WITH DETERMINATION AND CONSISTENCY.
TO THIS END, THIS SEASON’S GIORGIO ARMANI COLLECTION FOR MEN REINTERPRETS THE CLASSIC PATTERNS OF MEN’S FABRICS WITH A TOUCH OF IRONY, EMPHASISING VOLUME, FOR EXAMPLE TWEED, IN A RANGE OF DOLOMITE-INSPIRED COLOURS, LIKE INCREDIBLY LIGHT BLUES AND CYAN BLUES, WITH DOTS OF RUST RED AND OXIDIZED BROWN.
THIS “DOLOMITE” LOOK IS ALSO EXPRESSED IN THE HERMETICALLY-SEALED ZIPPERS ON THE SHIRTS AND MATCHING WAISTCOATS, THEIR MINIMALISM GIVING A SIMPLE, CLEAN CUT APPEARANCE.
IT IS A LOOK THAT REAPPEARS IN THE VELVET AND WIDE-RIBBED CORDUROY TROUSERS, AS WELL AS IN THE CASHMERE SWEATERS THAT FEATURE PRINTS ON LIGHT BACKGROUNDS FOR A STRONG, PLEASING CONTRAST.
THE ICONIC DOUBLE-BREASTED COAT IS IN KNITTED WOOL. THE FITTED, SHORTER JACKETS WITH DECONSTRUCTED SHOULDERS ARE MATCHED WITH 4-DART PANTS.
THE COLLECTION DEMONSTRATES THE NEW ARMANI SILHOUETTE, FEATURING STRETCH FABRICS THROUGHOUT, EMPHASISING THE CONCEPT OF ELASTICITY AND COMFORT.
Apple, nuovo iPhone 4S in oro da Suvarna Bullion
Nel giro degli ultimi mesi, abbiamo già visto molti allestimenti preziosi dell’ultimo arrivato di casa Apple, l’iPhone 4S, ma stavolta è arrivato il momento di parlare di un allestimento tanto unico quanto particolare, dal nome Suvarna Bullion.
Il Suvarna Bullion iPhone 4S si presenta con una scocca interamente in oro puro 24 carati, con cornice laterale in platino. Ciò che lo rende ancora più esclusivo e vistoso, però, sono le incisioni grafiche che vanno ad arricchire in maniera determinante il suo design, facendolo presentare con uno stile moderno e al passo con i tempi, anche con una vena di sfarzo in più.
Il prezzo del nuovo Suvarna Bullion iPhone 4S è di circa 29.200 dollari.
Fonte: GoLook.it
Christian Dior, darsi all’arte con Anselm Reyle
Un’altra collaborazione, dopo la mostra Christian Dior & Chinese Artists – tenutasi nel 2008 all’Ucca di Pechino – segna il connubio tra Dior e l’arte. Questa volta è il turno dell’artista berlinese Anselm Reyle che ha realizzato una serie di accessori per la presigiosa maison di moda. I codici tipici della haute couture di Dior si sono mescolati ai colori vivaci dell’artista dando vita a degli accessori unici e straordinari, come la nuova versione dell’icona Lady Dior, molto audace dopo l’intervendo di Reyle. Più arditi, gli accessori sono subito chic e metropolitani.
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
Osvaldo Marzo, torcia gioiello portachiavi di lusso
Osvaldo Marzo, un orafo italiano residente a Göttingen, in Germania, ha presentato questo esclusivo accessorio-gioiello che sta acquistando molto spazio tra i particolari maggiormente desiderati dai più esigenti in ambito di preziosità.
Si tratta di una torcia lunga soli 6 cm e pesante 9,5 grammi, che si riveste come un vero e proprio gioiello; interamente in ebano stabilizzato, è impreziosita da argento e zirconio per un effetto davvero brillante e soprattutto al passo con i tempi.
La versione più preziosa, però, è quella che vedete nella foto in alto, sempre in ebano ma rivestita da oro e diamanti per un risultato ancor più vistoso ma non per questo poco elegante.
Fonte: GoLook.it
Rovian Gioielli Italiani, fortuna da collezionare con “I luck it” alla Fiera Vicenzaoro Winter
“Fortuna da Collezionare!” con la nuova linea “I luck it” di Rovian Gioielli Italiani di scena fino al 19 gennaio alla Fiera Vicenzaoro Winter
“Fortuna da Collezionare!”. È questo il nuovissimo headline scelto dal marchio Rovian Gioielli Italiani per le prossime campagne pubblicitarie. Il motivo? Cercare di dare una spinta porte-bonheur al solito tran tran e alla crisi generale che già da un po’ affligge il Bel Paese. Da qui l’idea di una serie di talismani preziosi dai poteri straordinari. Amuleti coi controfiocchi, anzi, coi contro-nodi-marini, realizzati artigianalmente dal marchio della Mondial Coral Srl, storica azienda di Torre del Greco – tra i protagonisti, dal 14 al 19 gennaio della selezionatissima Glamroom (padiglione GL11) della Fiera “Vicenzaoro Winter”. Pezzi unici che hanno conquistato, in men che non si dica, migliaia di “adepti” in tutta Italia, tanto da pensare di realizzarne una versione “chip&chic” four season così da permettere a tutti di usufruire, costantemente, dei suoi benefici influssi. Et voilà la nuova capsule collection della linea “I Luck it” costellata da deliziosi bracciali fashion unisex con cammeo centrale, inciso rigorosamente a mano nei laboratori dell’azienda di Torre del Greco; laccetti indistruttibili in corda marina e dettagli in argento invece che in oro e diamanti, unica differenza rispetto alla versione top.
Tanti i soggetti, tutti, unanimemente riconosciuti come portabene: dal quadrifoglio all’elefantino passando per coccinelle, farfalle, ippocampi, gufetti, tartarughe, delfini, stelle marine e, in occasione della nuova location (Glamroom), le new entry geco e teschio, che, pare, donato, auspichi lunghissima vita. Ed ancora nelle più svariate leghe, dall’argento all’oro 9 e 18 carati passando per il platino, verranno presentati i nuovissimi pendant della linea, ovvero orecchini e anelli chevalier arricchiti da pietre preziose naturali o proposti con i classici diamanti. Piccolo il prezzo, a partire da 75 euro.
Insomma, una vera chicca per l’esclusiva area Glamroom che, anche in occasione di Vicenzaoro Winter, apre le porte a un gruppo di 35 aziende selezionate che rappresentano innovazione e design nell’utilizzo di preziosi materiali tradizionali in connubio con elementi alternativi.
Non a caso, il brand partenopeo si è guadagnato un posto d’onore in quest’area prestigiosa, essendo già da anni avanti nel proporre, in alternativa al tradizionale cammeo in conchiglia, da 200 anni lavorato a Torre del Greco, tantissimi nuovi modelli con i più svariati design riattualizzati in chiave moderna, tutti rigorosamente depositati con brevetto e diritti d’autore.
Ritornando ai bracciali, gli amanti del mare, potranno invece optare per il modello, altrettanto portentoso, stando a chi l’ha già collaudato, battezzato “Sea Link”, che vede nella parte centrale, una bella maglia marina realizzata in corallo rosso, bianco o rosa, lapis, turchese, madreperla o malachite, anche questa lavorata a mano nei laboratori di Torre del Greco, tenuta da laccetti in corda marina impreziositi da dettagli in argento. Prezzo: 65 euro.
Nel salotto “buono” del padiglione C, dove l’azienda è presente con il proprio stand “tradizionale”, protagonisti saranno, poi, insoliti bouquet. Fiori, fiori, fortissimamente fiori è, infatti, il leit motiv della freschissima e preziosa collezione “Lovely” by Rovian. Una capsule collection raffinata ed esclusiva che vede star indiscusse coralli di prima scelta, oro, diamanti e pietre preziose come spinelli e tormaline. Gemme tra le gemme che su polsi, dita, lobi e decollété vanno a disegnare “corolle” delicatissime dai colori straordinari. Bracciali, collane, anelli e orecchini di alta gioielleria degni dei più ambiti red carpet internazionali.
Per le amanti del gipsy style, infine, Rovian ha in serbo la versione Spring Summer della fortunata collezione “Fancy” realizzata in argento rosè o brunito, corallo, osso, pietre, cammei e medaglioni di giada antichi personalmente selezionati dai titolari del brand durante viaggi in Estremo Oriente, nei mercatini di Hong Kong, Macao e Shangai.


























