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Archive for January, 2012

New York Times, condizioni di lavoro disumane nel mondo tecnologico in Cina

January 28, 2012 Leave a comment

Un’indagine del New York Times sulle condizioni lavorative in Cina fa luce sul lato oscuro del mondo tecnologico, entrando nelle catene di montaggio che alimentano l’enorme successo e business di aziende come Apple e tante altre. Orari estenuanti, sicurezza spesso inesistente, esposizione a sostanze tossiche e pericolose. Nei casi estremi persino la morte.
Dopo avere spiegato come la Cina sia riuscita a sottrarre milioni di posti di lavoro al mondo occidentale, il New York Times è tornato sull’argomento per far luce, questa volta, non tante sulle strategie produttive ma sulle implicazioni che queste hanno sui lavoratori: il cosiddetto costo umano.
L’indagine si concentra in maniera particolare sulle condizioni di lavoro degli operai della Foxconn, uno dei fornitori di Apple, ma anche altre aziende cinesi che assemblano prodotti per tutti i più importanti brand tecnologici di tutto il mondo.
La casa di Cupertino spiega al giornale di monitorare le condizioni di lavoro in Cina, con lo scopo di migliorare il sistema, ma le relazioni in essere non incentivano la soluzione. Quando Apple cerca un nuovo fornitore, l’azienda non chiede mai il prezzo di servizi o di componenti, ma piuttosto quali siano i costi della manodopera, di sfruttamento della strumentazione e dei materiali. Soltanto dopo aver conosciuto questi parametri Apple presenta un’offerta il cui margine è solitamente ridottissimo.
Le aziende tendono a non rifiutare, per via degli enormi volumi di fatturato garantiti da Apple. Assicurata la commessa, però, sono costrette a trovare soluzioni per soddisfare le richieste dell’azienda, cercando nel prezzo pagato il margine di profitto, cosa che si traduce inevitabilmente in un ‘costo umano’, dato che Apple impone materiali, design e standard qualitativi.
Persino la segretezza sulla linea di produzione della casa di Cupertino costituisce una barriera per il miglioramento delle condizioni di lavoro. Non conoscendo i fornitori, è difficile capire quali siano le condizioni di lavoro dei loro dipendenti.
Alcuni ex dirigenti di Foxconn e Apple ritengono che le aziende potrebbero risolvere velocemente la situazione. La casa californiana potrebbe interrompere i rapporti d’affare con le società che non rispettano la legge e gli standard minimi richiesti. Tale politica si scontra però con l’onerosità in termini di tempo e denaro per la ricerca di altri fornitori. Nel mondo non esiste una vera alternativa a Foxconn per volumi di produzione elevati.
Apple è solo l’esempio più eclatante ma non è l’unica società ad utilizzare fornitori cinesi: Dell, HP, Lenovo, IBM, Motorola, Nokia, Sony, Toshiba, Nintendo, Amazon, Nokia, Samsung e tanti altri si annoverano nella lista nera. La situazione è nota a tutti ma, per il momento, la soluzione non è nelle priorità di committenti e produttori. L’attenzione del mondo intero, infatti, è concentrata sull’ultimo gadget e sulle migliori prestazioni.
Il sistema attuale di produzione è interamente teso alla riduzione dei costi, a produrre un maggior numero di unità prive di difetti e a consegnare il massimo numero possibile di pezzi. I salari bassi e le condizioni di lavoro in Cina generano sdegno, quando si verificano gli incidenti, per poi essere dimenticati subito dopo.

Fonte: PCTuner

Linda Susan Boreman, in arte Linda Lovelace

January 28, 2012 Leave a comment

Linda Lovelace, pseudonimo di Linda Susan Boreman (New York, 10 gennaio 1949 – Denver, 22 aprile 2002), è stata un’attrice pornografica statunitense.
Divenne una delle più famose attrici nel cinema pornografico, recitando come protagonista nel primo film a luci rosse legale della storia, Gola Profonda. Al termine della sua carriera, però, si schierò pubblicamente a fianco delle femministe contro il mercato della pornografia.
Biografia
Linda Susan Boreman nacque il 10 gennaio 1949, nel quartiere del Bronx di New York. Nel 1971 sposò Chuck Traynor, il quale la fece conoscere a Gerard Damiano. Fu quest’ultimo a volerla nel suo film Gola profonda, noto in Italia anche come La vera gola profonda (Deep Throat, 1972). Fu per interpretare questo film, e su consiglio di Damiano, che Linda acquisì il nome d’arte di Linda Lovelace.
Dopo Deep Throat, per il quale ricevette un compenso di 1.250 dollari, la Lovelace recitò in diverse altre produzioni hard, a partire dal sequel, diretto da Joseph W. Sarno, Deep Throat Part II (1974). Nello stesso anno Linda divorziò da Traynor, sposando Larry Marchiano, dal quale ebbe due figli: Dominic nel 1977 e Lindsay nel 1980.
Dopo pochi altri film pornografici, tra cui Deep Throat III, uscito nel 1989 solo in videocassetta, dove comparve non accreditata, la Lovelace fece scalpore rinnegando pubblicamente il genere e schierandosi con le femministe americane contro l’industria dell’hard. Nella sua autobiografia Ordeal dichiarò di essere stata costretta a girare film a luci rosse dal primo marito, descritto come un violento che la picchiava e non aveva esitato a puntarle addosso una pistola.
Nel 1996 divorziò anche dal secondo marito.
Linda Lovelace è morta il 22 aprile 2002 in un incidente d’auto a Denver, in Colorado.

Fonte: Wikipedia

Valentino, pizzo e borchie per la primavera 2012

January 27, 2012 Leave a comment

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Mi piacciono i contrasti, quindi non sono contraria a priori al binomio pizzo e borchie, ma queste decolletè spuntate con t bar firmate Valentino mi lasciano perplessa.
La forma della scarpa è splendida, molto elegante anche il tacco a spillo, sobrio il platform interno, ma le borchie, cosa c’entrano? Stonano con il pizzo che invece si abbina perfettamente alla pelle cipria dei laccetti: un hardware argentato avrebbe reso le scarpe volgari, ma i chiodini piramidali dorati non si fondono con lo stile di questo modello.
Ho apprezzato le decolletè bon ton/rock  proposte da Valentino per l’A/I 2011/2012, ma questa variante da sera davvero non mi convince, è un peccato, perché viste da dietro queste scarpe rasentano la perfezione.

Fonte: Shoeplay

Categories: Lux-Ceremony, Lux-Woman Tags:

Audi RS6, prime immagini dell nuova opera automobilistica della casa

January 27, 2012 Leave a comment

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Anche se il suo lancio è previsto per la fine del 2012, non ci sono state ancora anticipazioni precise su dettagli e caratteristiche tecniche della nuova Audi RS6.
Fatto sta, che un avvistamento da parte di un misterioso utente che ha inviato le foto a Autoblog, ha immortalato l’opera automobilistica in questione durante una fase di test in Svezia da parte di casa Audi.

Fonte: GoLook.it

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Hublot King Power Unico GMT, evoluzione dell’alta orologeria

January 27, 2012 Leave a comment

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Questo nuovo cronografo segna un evento molto importante per la casa d’alta orologeria Hublot: il Calibro di manifattura con cronografo Unico che lo muove, segnerà la sua prima evoluzione, ospitando anche una funzione GMT.
Del nuovo Hublot King Power Unico GMT esistono due varianti: una in ceramica con referenza 771.CI.1170.RX ed una in oro rosso con referenza 771.OM.1170.RX.
Entrambi i modelli condividono le stesse caratteristiche, con una dimensione da 48 mm, movimento automatico con riserva di carica di 72 ore ed una frequenza di 28.800 alternanze/ora.
La solida struttura dell’orologio, chiuso da un vetro zaffiro antigraffio molto spesso, riesce a farlo godere di un’impermeabilità fino a 100 metri; il cinturino è in gomma.
Per informazioni sul prezzo e sulla disponibilità, basta visitare il sito hublot.com

Fonte: GoLook.it

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Sotheby’s, imminente incanto per un’opera di Joan Mirò a Ginevra

January 27, 2012 Leave a comment

Misura 146,5 per 115 cm, sarà battuta l’8 febbraio da Sotheby’s.
Una grande tela dell’artista spagnolo Joan Mirò, presentata oggi a Ginevra, è uno dei lotti più rilevanti di una vendita all’incanto che riunisce grandi opere dell’arte impressionista e moderna in programma da Sotheby’s a Londra l’8 febbraio.
Il quadro misura 146,5 centimetri per 115 ed è uno dei “capolavori di taglia monumentale di Joan Mirò che l’ha dipinta nel 1933”, ha spiegato la co-presidente di Sotheby’s Svizzera, Caroline Lang. Proviene da una collezione privata e non è stata visibile al grande pubblico per alcuni anni. Ritenuta un’opera chiava dell’artista, in pieno surrealismo, la tela è valutata tra i 7 e i 10 milioni di sterline (8,4-12 milioni di euro) dagli esperti. (fonte Afp)

Fonte: TMNews

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Suites de la Potiniere, ski hotel più costoso del mondo

January 27, 2012 Leave a comment

Situato nell’elitaria Tarentaise Valley of Savoie, il complesso ricettivo di lusso Suites de la Potiniere è stato classificato come lo ski hotel più costoso del mondo.
Una notte in questo prestigioso hotel, infatti, per i turisti potrebbe arrivare a costare sino a 1.958 dollari.
Il sondaggio è stato fatto sul web dal noto sito web Luxury-Hotels.com, che ha stilato la top ten degli ski hotel più costosi del pianeta.
Subito dopo il Suites de la Potiniere, seguono l’austriaco Aurelio Lech con 1423 dollari a notte e lo svizzero Carlton Hotel con 1256 dollari a notte.

Fonte: GoLook.it

Categories: Domus Lusso

Christie’s, incanto memorabile per l’opera di Franz Hals di proprietà di Elizabeth Taylor

January 26, 2012 Leave a comment

L’opera di Franz Hals aggiudicata per 2,1 milioni di dollari…
Un dipinto del diciassettesimo secolo del pittore fiammingo Frans Hals, appeso per anni sul caminetto della villa di Bel Air di Elizabeth Taylor, è stato venduto questa mattina a New York dalla casa d’aste Christie’s per 2,1 milioni di dollari. Il prezzo ha superato del doppio le stime di partenza. Per il lotto, infatti, si era impotizzato di raggiungere un incasso di circa un milione di dollari.
L’opera è “Ritratto di un uomo”, attribuita in passato ad un seguace di Hals. Solo di recente l’artista fiammingo, contemporaneo di Rembrandt, è stato riconosciuto come l’autore del quadro, che Liz Taylor ricevette in regalo dal padre nel 1950. E’ stato aggiudicato nell’ambito di Old Masters, la famosa serie di vendite di arte medievale e rinascimentale, organizzata ogni anno dalle due case d’aste newyorkesi Sotheby’s e Christie’s e che durerà oggi e domani.
Sono attese cifre da capogiro anche per il dipinto “La Madonna che allatta il bambino” di Han Memling, artista tedesco di formazione fiamminga del quindicesimo secolo. Il lotto verrà battuto, infatti, ad un prezzo di partenza che va dai 6 agli 8 milioni di dollari.

Fonte: TMNews

Thousand Oaks, villa di lusso in California di Peter Sampras

January 26, 2012 Leave a comment

Considerato come uno dei migliori giocatori di tennis mai esistiti al mondo, Peter Sampras, come molte altre celebrità, ha deciso in questo periodo di mettere in vendita la sua villa di lusso per le vacanze.
Si tratta, per chi non la conoscesse, di una dimora dalla superficie enorme, arredata con pezzi di grande qualità e caratterizzata da un lusso senza eguali. Questo gioiello immobiliare sorge a Thousand Oaks, in California, dov’è circondata dallo splendido verde della natura e da un universo circostante di grande fascino.
Le sue architetture si presentano con uno stile moderno ed al passo con i tempi, nate dall’immaginazione poi messa su carta del celebre atleta.
Il prezzo di vendita di questa villa di lusso, è prossimo ai 20 milioni di dollari.

Fonte: GoLook.it

Categories: Domus Lusso Tags: ,

Miu Miu, sandali glitter per l’estate 2012

January 26, 2012 Leave a comment

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L’inverno 2011 è stato illuminato dalle creazioni MiuMiu, tutte cariche di glitter luccicanti, dalle sneakers alle decolletè, passando per i tronchetti: mancavano solo i sandali, che però saranno protagonisti assoluti dell’estate 2012.
Essenziali nelle forme, sono caratterizzati da una fascia anteriore sottile, che scopre le dita, alla quale è legata una t bar dal gusto vintage; il cinturino alla caviglia enfatizza l’eleganza di questo modello, che lascia il piede quasi completamente nudo.
I glitter ormai si portano anche di giorno, con un paio di jeans e un top semplice, ma questi sandali sono nati per brillare sotto ad un tubino bon ton, meritano di essere protagonisti assoluti di un look che non sminuisca la loro raffinata bellezza.

Fonte: Shoeplay

Categories: Life-Woman Tags: